Emanuele Prisco critica la convocazione del presidio a Bologna senza preavviso formale

24.07.2026 06:45
Emanuele Prisco critica la convocazione del presidio a Bologna senza preavviso formale

Il Viminale apre un’istruttoria sulla convocazione di un presidio a Bologna

Il sottosegretario agli Interni, Emanuele Prisco (FdI), ha annunciato che il Viminale ha avviato un’istruttoria per esaminare la convocazione del presidio a Bologna. “Visti i gravi disordini, il Ministero ha il dovere di verificare il rispetto delle regole”, riporta Attuale.

Prisco ha chiarito che la legge italiana (articolo 18 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) richiede un preavviso formale scritto alla Questura per qualsiasi manifestazione in luogo pubblico, ma nel caso di Bologna non è arrivato alcun avviso prima dell’evento. “Le autorità hanno appreso dell’iniziativa quasi contestualmente alla sua diffusione agli organi di informazione e sui social. L’istruttoria serve a chiarire questa anomalia procedurale, perché la pianificazione dei dispositivi di sicurezza e la tutela dell’incolumità di cittadini e manifestanti stessi richiedono coordinamento istituzionale, non improvvisazione”, ha aggiunto.

La situazione si è aggravata durante la manifestazione, che ha visto oltre 60 agenti feriti. “Un divieto avrebbe incendiato ulteriormente la piazza alimentando tensioni e la sinistra ci avrebbe accusato di essere antidemocratici”, ha proseguito Prisco, sottolineando la responsabilità di chi ricopre ruoli istituzionali nel non alimentare il conflitto. “Chi devasta una città non la ama e un sindaco dovrebbe essere in prima fila per proteggerla, non usarla a fini politici”.

Riguardo alla procedura di richiesta per la convocazione di un presidio, Prisco ha dichiarato che la prassi prevede un passaggio preventivo con il Tavolo di coordinamento per definire luoghi, orari, percorsi e capienza, gestendo i rischi potenziali. Bologna ha fatto eccezione invertendo il percorso logico e legale, lanciando l’appello prima di comunicare alle autorità, mettendole “di fronte al fatto compiuto”.

Il sottosegretario ha anche richiamato alla memoria gli scontri avvenuti durante la partita di basket Virtus-Maccabi per evidenziare la necessità di mantenere l’ordine pubblico. “Le immagini degli scontri di Bologna parlano da sole: una violenza intollerabile e ingiustificabile. Esprimiamo la più totale solidarietà alle forze dell’ordine: siamo orgogliosi di loro e auguriamo agli agenti feriti una rapida guarigione”, ha concluso Prisco.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere