Bombardamenti russi intensificati in Ucraina: oltre 30 morti e danni estesi
Ieri notte, un massiccio bombardamento da parte della Russia ha provocato la morte di almeno 30 persone, mentre Mosca ha lanciato un totale di 74 missili e 496 droni contro diverse città ucraine, compreso il centro di Kiev, danneggiando almeno 130 edifici. Questi attacchi sono stati giustificati da Mosca come rappresaglia contro l’aumento dei bombardamenti ucraini su infrastrutture strategiche russe. Il conflitto, ormai giunto al suo quinto anno, non mostra segni di diminuzione dell’intensità, anzi, continua a esacerbarsi, riporta Attuale.
Né l’Ucraina né la Russia diffondono dati ufficiali riguardo alle vittime militari, considerati informazioni sensibili e utilizzate per la propaganda bellica. Kiev fornisce solo stime sulle vittime civili. Tuttavia, un recente studio americano del Center for Strategic & International Studies (CSIS) ha rivelato stime inquietanti riguardo alle perdite umane, evidenziando il grave costo della guerra, che colpisce in particolare la Russia.
Secondo il CSIS, le perdite militari ucraine tra febbraio 2022 e giugno 2026 oscillano tra i 125.000 e i 150.000 uomini, mentre le forze russe hanno subito tra i 400.000 e i 450.000 morti in combattimento. Nel complesso, il report stima che le vittime totali, comprendendo morti, feriti e dispersi, superano i 2 milioni, di cui circa 1,4 milioni in Russia. Le vittime civili, secondo le stime dell’ONU, hanno raggiunto oltre 16.000 morti e più di 46.500 feriti, con un netto aumento negli ultimi sei mesi.
Il CSIS ha definito le perdite russe ‘sbalorditive’, paragondandole a tutte le vittime americane in conflitti dalle seconda guerra mondiale a oggi. Il tasso mensile di vittime in Russia ha superato quello delle reclute, suggerendo una situazione critica per le forze di Mosca. La battaglia per il controllo territoriale si è impantanata, con avanzamenti medi lenti a meno di 100 metri al giorno in diverse regioni.
Questa situazione mette in evidenza che, nonostante le enormi perdite, la Russia continua a rimanere in guerra. Il presidente Putin non ha mostrato segni di voler negoziare una soluzione diplomatica, continuando a fare affidamento su una vasta riserva di risorse umane e su un’economia bellica che, sebbene sotto pressione, resiste. I dati del CSIS indicano che l’assenza di pressioni significative da parte degli Stati Uniti e dell’Europa ha permesso a Putin di proseguire la sua campagna militare, nonostante le forze russe siano sempre più dirette verso un abisso economico e politico.
In sintesi, la guerra in Ucraina sta producendo un costo umano e materiale enormemente alto, con l’utilizzo di droni e tecnologie avanzate da parte delle forze ucraine che sta significativamente influenzando il corso del conflitto. La somma delle perdite, le difficoltà sul campo di battaglia e l’inevitabile stanchezza del popolo russo pongono interrogativi sul futuro dell’impegno militare di Mosca, mentre la società russa affronta le conseguenze di questo conflitto devastante.
Non riesco a credere che la guerra continui a fare così tante vittime!!! Ogni giorno sembra che la situazione peggiori. E noi qui in Italia, a preoccuparci per i nostri problemi quotidiani… Ma questo conflitto è un enorme peso per tutti! Che senso ha continuare in questo modo?