Festa di Indipendenza americana: Trump trasforma la celebrazione in comizio politico
Il 4 luglio gli Stati Uniti celebrano il 250esimo anniversario della loro Dichiarazione d’indipendenza, un evento che segna la separazione delle tredici colonie britanniche dall’Impero britannico nel 1776. Le celebrazioni nella capitale Washington, DC e in altre città saranno dominate dall’intervento del presidente Donald Trump, che ha trasformato questa occasione in una piattaforma di propaganda in vista delle elezioni di metà mandato, riporta Attuale.
Con la guerra in Medio Oriente, la crisi energetica e l’inflazione in aumento, la popolarità di Trump è in netto calo; sondaggi rivelano che solo un terzo della popolazione ha opinioni positive riguardanti il presidente. Questa impopolarità preoccupa il partito repubblicano, che teme di perdere il controllo del Congresso alle prossime elezioni. Pertanto, i festeggiamenti per il 250esimo assumono un’importanza politica cruciale e saranno monitorati attentamente, soprattutto le dichiarazioni di Trump.
Durante la notte del 3 luglio, Trump ha tenuto un discorso al Mount Rushmore, dove ha affermato che gli Stati Uniti sono minacciati dalla “rinascita del comunismo” a causa dei Democratici progressisti e delle loro idee socialiste, etichettando il comunismo come “nemico della Costituzione” e dei valori fondamentali della Dichiarazione d’indipendenza. Ha proseguito attaccando l’identità nazionale americana, sostenendo che è sotto assalto da parte di radicali ed estremisti, nonostante la mancanza di prove a sostegno delle sue affermazioni.
La scelta di Trump di adottare toni da comizio politico, piuttosto che un discorso celebrativo, ha suscitato critiche da parte di analisti e politici, evidenziando la polarizzazione del suo intervento, caratterizzato da attacchi ai Democratici e scarsa enfasi sui valori storici della Dichiarazione d’indipendenza.
Oggi Trump terrà un discorso anche a Washington, previsto intorno alle 21:45 (le 3:45 del mattino di domenica in Italia), definito dal presidente stesso come un “discorso lungo”. Durante il giorno, si susseguiranno sorvoli di aerei militari, compreso il nuovo Air Force One donato dal Qatar a Trump, tra il primo pomeriggio e il tramonto.
Un evento serale con concerti e un attesissimo spettacolo di fuochi artificiali della durata di 40 minuti si svolgerà alle 19 locali. Secondo gli organizzatori, sarà il più grande spettacolo pirotecnico mai realizzato negli Stati Uniti, anche se è incerta la partecipazione della popolazione, dato che nelle ultime ore gli eventi hanno attirato pochi visitatori.
Negli Stati Uniti orientali, un’ondata di calore porta a temperature intorno ai 38 °C, con già eventi cancellati e possibilita di temporali in serata a Washington. Molti artisti hanno scelto di non partecipare agli eventi ufficiali, tentando di distaccarsi dalla celebrazione di Trump. A New York, diversi spettacoli sono stati organizzati separatamente dal governo locale, mentre a Philadelphia si terranno eventi per commemorare il ruolo storico della città, tra cui una cerimonia con artisti come Christina Aguilera e Meek Mill.
La Dichiarazione d’indipendenza degli Stati Uniti, adottata 250 anni fa, ha segnato una storica separazione dal dominio britannico, suscitata da crescenti tensioni politiche, fiscali e commerciali. Le proteste contro le politiche fiscali imposte senza rappresentanza e le misure oppressive hanno culminato in episodi di violenza come il Boston Tea Party, creando un clima di conflitto che giustificò la ratifica del documento che sancì la nascita della nazione.