Marine Le Pen condannata a Parigi: potrà candidarsi ma con braccialetto elettronico

07.07.2026 21:05
Marine Le Pen condannata a Parigi: potrà candidarsi ma con braccialetto elettronico

Marine Le Pen condannata ma in corsa per l’Eliseo

Dalla Corte d’appello di Parigi, arriva la conferma della condanna per Marine Le Pen nel caso degli assistenti parlamentari al Parlamento europeo. Sebbene i giudici abbiano ridotto la pena di ineleggibilità, la leader del Rassemblement national potrà presentarsi per la quarta volta alle elezioni presidenziali, previste per il 18 aprile 2027, riporta Attuale.

Nonostante la condanna, Le Pen dovrà indossare per un anno un braccialetto elettronico, una situazione che in precedenza aveva dichiarato incompatibile con una campagna elettorale. Tuttavia, la corte ha stabilito una pena che permette la sua partecipazione politica, con la possibilità di ridurre la durata a sei mesi in caso di buona condotta.

In questo frangente, Le Pen si trova a dover decidere rapidamente se continuare la sua corsa per l’Eliseo o lasciare il passo al suo delfino, Jordan Bardella. I dirigenti del partito si sono riuniti per valutare le strategie da adottare, con l’annuncio della decisione atteso per questa sera durante il telegiornale delle 20.

Sottolineando la gravità dei crimini commessi, l’avvocato del Parlamento europeo, Patrick Maisonneuve, ha affermato che la corte ha riconosciuto l’appropriazione indebita di fondi pubblici, confermando l’esistenza di una struttura finalizzata a sottrarre risorse al Parlamento europeo. Questo fatto ha portato a una condanna secondo cui i politici del partito hanno rubato denaro ai contribuenti europei e francesi.

La presidente della corte, Michèle Agi, ha dichiarato che la pena inflitta non viola i diritti fondamentali, evidenziando l’importanza della libertà di candidatura nel sistema democratico. Di conseguenza, Le Pen, pur essendo stata riconosciuta colpevole, è in testa ai sondaggi per le prossime presidenziali. La sentenza ha acceso un dibattito sul futuro politico di Le Pen e sul suo approccio alla campagna in un contesto di restrizioni.

Le scommesse sulla sua corsa si intensificano mentre entrambi i candidati, lei e Bardella, dominano le previsioni per il primo turno delle presidenziali. Pertanto, la decisione odierna segna un momento cruciale non solo per la leader del Rassemblement national, ma anche per il futuro della politica francese.

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