Preoccupazioni per il concerto di Kanye West a Tirana, il governo albanese interviene con finanziamenti statali
Un’ondata di inquietudine ha travolto Tirana in vista del concerto del rapper statunitense Kanye West, previsto per sabato 11 luglio. L’evento, promosso dal governo albanese del primo ministro Edi Rama, doveva attrarre visitatori stranieri, in particolare fan italiani a seguito della cancellazione del concerto a Reggio Emilia. Tuttavia, i pochi biglietti venduti hanno costretto il governo a investire oltre 4 milioni di euro da fondi destinati a emergenze nazionali, riporta Attuale.
L’invito a West ha sollevato critiche per due motivi principali: le sue posizioni antisemite e filonaziste, che gli hanno precluso di esibirsi in molte nazioni europee, e le attuali proteste in Albania contro l’approvazione di un resort di lusso in un’area protetta, collegato a Jared Kushner, genero dell’ex presidente Donald Trump. I manifestanti hanno accusato il governo di spendere risorse pubbliche per eventi con un impatto a lungo termine discutibile sulle condizioni di vita della popolazione, una delle più impoverite d’Europa.
Rama ha risposto alle critiche sostenendo che l’evento avrebbe generato un afflusso di 25.000 visitatori stranieri e un potenziale guadagno per l’economia locale di 100 milioni di euro, una stima contestata anche da Irena Beqiraj, ex viceministra dell’Economia. Sebbene non siano stati ufficializzati i numeri dei biglietti venduti, le stime indicano che potrebbero essere significativamentemeno dei 60.000 previsti. Nelle ultime settimane, diversi annunci promozionali hanno offerto biglietti gratuiti per incentivare le vendite, contribuendo a suscitare ulteriori sospetti riguardo alla reale affluenza.
Kanye West, considerato uno dei rapper più influenti degli ultimi vent’anni, ha visto la sua carriera segnata da comportamenti controversi e dichiarazioni inaccettabili. Negli ultimi due anni, numerosi paesi come il Regno Unito e la Francia hanno cancellato i suoi concerti o negato il visto per la sua esibizione. Il governo albanese ha finora adottato un approccio unico, permettendo l’organizzazione di questo concerto nonostante le numerose riserve.
Rama ha giustificato l’intervento governativo, affermando che l’evento rischiava di essere annullato, precisando che era necessario “non mettere in imbarazzo l’Albania”. Tuttavia, le sue rassicurazioni non hanno placato le voci critiche, né l’aumento delle tensioni sociali in un contesto di proteste diffuse.