UE e OIL rafforzano la cooperazione per il lavoro dignitoso
BRUXELLES – La Commissione europea e l’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) hanno deciso di intensificare la loro cooperazione per garantire che le grandi transizioni globali, come la digitalizzazione e le tecnologie pulite, portino a un maggior numero di posti di lavoro e a occupazioni di qualità superiore, con istituzioni del mercato del lavoro più robuste e maggiore coesione sociale. Questo è stato il punto principale emerso durante il 17° incontro ad alto livello, svoltosi questa settimana a Bruxelles, riporta Attuale.
Copresieduto dalla Vicepresidente esecutiva della Commissione per i Diritti sociali e le competenze, i posti di lavoro di qualità e la preparazione, Roxana Mînzatu, e dal Direttore generale dell’OIL, Gilbert F. Houngbo, l’incontro ha riaffermato l’impegno di entrambe le istituzioni a favore del multilateralismo e delle norme internazionali del lavoro. Sono state identificate anche diverse priorità strategiche che guideranno la prossima fase della loro partnership.
Le istituzioni hanno evidenziato che la governance dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro dovrà essere centrata sull’uomo, favorendo la protezione e la creazione di posti di lavoro dignitosi. Questo incontro ha ribadito l’importanza del partenariato tra l’UE e l’OIL nella gestione delle sfide globali del mercato del lavoro.
“In un contesto multilaterale difficile, il partenariato tra l’UE e l’OIL è più cruciale che mai”, ha dichiarato la Vicepresidente esecutiva Mînzatu. “La giustizia sociale, il lavoro dignitoso e i diritti fondamentali sul lavoro sono la base di società resilienti e competitive. Dalla digitalizzazione alle catene globali del valore, il cambiamento deve necessariamente servire le persone. Questo è l’impegno che dobbiamo perseguire e l’Europa continuerà a promuovere un modello in cui la competitività si accompagna all’equità e alla dignità del lavoro”.