Xi Jinping lancia la «World AI Cooperation Organization»: la Cina si propone come leader globale nella tecnologia

18.07.2026 10:05
Xi Jinping lancia la «World AI Cooperation Organization»: la Cina si propone come leader globale nella tecnologia

Pechino lancia la nuova “World AI Cooperation Organization”

Pechino ha annunciato la creazione della “World AI Cooperation Organization” (Waca) durante la “Conferenza internazionale sull’AI” a Shanghai, un’iniziativa che coinvolge circa 30 Paesi, tra cui Russia, Brasile e Indonesia, e mira a promuovere la cooperazione internazionale nel campo dell’intelligenza artificiale. Il presidente cinese Xi Jinping ha sottolineato che “lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale non dev’essere un assolo di un singolo Paese, ma una sinfonia di cooperazione internazionale”, riporta Attuale.

Nel suo discorso, Xi ha evocato il concetto che “una singola corda non può fare musica”, invitando i Paesi del Sud Globale a unirsi sotto la guida cinese per sfruttare i benefici dell’intelligenza artificiale. Il quotidiano ufficiale Quotidiano del Popolo ha sottolineato la necessità di una governance forte per affrontare i rischi legati a questa tecnologia emergente.

In un gesto simbolico, Xi ha annunciato che nei prossimi cinque anni la Cina offrirà 5.000 opportunità educative e seminari ai Paesi in via di sviluppo, insieme all’apertura di centri di cooperazione internazionale sull’AI. L’evento di Shanghai ha visto la “benedizione” della presenza del segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres.

Xi ha proposto un modello cinese “aperto” che promette di diffondere i benefici dell’intelligenza artificiale a livello globale, evidenziando la necessità di evitare “nuove ingiustizie storiche”. Nonostante la crescente competizione con gli Stati Uniti, la Cina sembra determinata a colmare il divario, come dimostra il recente lancio del modello Kimi K3 da parte della startup Moonshot, che potrebbe rappresentare una seria sfida per le aziende americane come OpenAI e Anthropic.

La mossa di Moonshot ha avuto un impatto immediato sui mercati, influenzando negativamente le azioni delle aziende di AI e semiconduttori a Wall Street. Il contesto geopolitico rimane teso, con Xi che si posiziona come campione dell’apertura, contrastando la percezione americana di una “Cortina di ferro” che limita l’innovazione tecnologica. Le aziende statunitensi, tuttavia, sono riluttanti a condividere le loro tecnologie, accusando le startup cinesi di appropriazione indebita.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere