Incendi in Canada causano fumi tossici nelle città statunitensi
Da diversi giorni, la provincia canadese dell’Ontario è devastata da incendi che hanno prodotto una grande quantità di fumi tossici, che hanno raggiunto diverse città degli Stati Uniti, tra cui New York e Washington, DC. La situazione ha costretto le autorità locali a emettere avvisi di emergenza per la salute pubblica, raccomandando ai residenti di rimanere in casa, riporta Attuale.
Secondo l’agenzia canadese di monitoraggio degli incendi, venerdì si contavano 888 incendi attivi in tutto il paese, di cui quasi 200 solo in Ontario. La maggior parte degli incendi si trova in foreste remote, rendendo difficile la loro localizzazione e contenimento; pertanto, molti di essi rimangono fuori controllo.
Il fumo si è diffuso in stati come New York, New Jersey, Minnesota, Michigan, Pennsylvania e Ohio, portando le autorità a predisporre misure straordinarie. A causa della cattiva qualità dell’aria, decine di eventi sono stati cancellati o riprogrammati e nei principali aeroporti si sono registrati ritardi nei voli. In alcune regioni, sono state distribuite mascherine gratuite alla popolazione per contrastare gli effetti nocivi del fumo.
In particolare, si susseguono preoccupazioni in vista della finale dei Mondiali di calcio maschili prevista per domenica sera al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey. Nonostante la pessima qualità dell’aria, al momento non ci sono cambi di programma, con la speranza che le condizioni atmosferiche migliorino nelle prossime ore. La finale vedrà contrapposte Argentina e Spagna.
La situazione ha attirato anche l’attenzione del presidente statunitense, Donald Trump, il quale ha espresso il suo disappunto nei confronti del Canada per via del fumo. Su un post nel suo social media, Trump ha minacciato di imporre nuove dazi come ritorsione. La risposta del primo ministro canadese Mark Carney ha sottolineato che gli incendi sono collegati ai cambiamenti climatici, un problema che non conosce confini politici. Le relazioni tra Canada e Stati Uniti, storicamente solide, sono già ai minimi storici a causa delle controversie commerciali, elevando ulteriormente le tensioni bilaterali.