Il club saudita Al-Hilal ha sorpreso il panorama calcistico presentandosi come un potenziale acquirente del difensore dell’Inter, Alessandro Bastoni, secondo quanto riportato da Attuale.
L’Inter sembrava essersi blindata contro l’interesse esterno per Bastoni. Il Barcellona era indicato come il club maggiormente interessato, ma le sue condizioni finanziarie non gli permettevano di avanzare un’offerta adeguata per convincere il club nerazzurro.
La situazione si è complicata all’inizio del mese, quando è emerso che il nazionale italiano era sotto indagine da parte della Procura di Milano nell’ambito di un’inchiesta su un’agenzia di escort di Cinisello Balsamo, accusata di gestire un giro di prostituzione minorile.
Al momento non sono state formulate accuse, e il giocatore ha ricevuto il sostegno pubblico del club, ma le circostanze potrebbero influenzare l’Inter nelle sue decisioni riguardo al futuro di Bastoni. Inoltre, Al-Hilal potrebbe offrirgli il supporto di un ex allenatore, Simone Inzaghi, desideroso di riunirsi con lui.
Le opzioni dell’Inter potrebbero essere limitate
Ci sono due fattori che potrebbero spingere l’Inter a cedere Bastoni in questa finestra di mercato estiva. Nonostante la ferma intenzione di tenerlo, ogni giocatore ha un prezzo, soprattutto se si presenta un’offerta difficilmente rifiutabile; e in questo momento, la Saudi Pro League è in grado di fare tali offerte.
Inoltre, se l’inchiesta su Bastoni dovesse volgere al peggio, l’Inter potrebbe essere costretta a prendere decisioni legate più alla reputazione che al calcio, cedendolo indipendentemente dalle eventuali accuse.
Una volta considerato incedibile, Bastoni potrebbe ora essere destinato a lasciare San Siro durante questo mercato estivo.
Anshuman Joshi | GIFN