Riprendono i laboratori informativi sul lavoro domestico in Friuli Venezia Giulia

23.07.2026 14:15
Riprendono i laboratori informativi sul lavoro domestico in Friuli Venezia Giulia

Trieste, 17 luglio 2026 – Riprendono in Friuli Venezia Giulia i laboratori informativi sul lavoro domestico promossi da SI.CON.TE, il servizio regionale che supporta le famiglie nella gestione dei tempi di vita, lavoro e cura, facilitando l’incontro tra domanda e offerta di occupazione qualificata nel settore domestico. Il prossimo appuntamento è fissato per giovedì 23 luglio 2026, alle ore 17. Al primo incontro seguiranno altri due laboratori, previsti nei mesi di settembre e novembre, dedicati alle famiglie che devono avviare o gestire rapporti di lavoro con assistenti familiari, colf e baby sitter. L’iniziativa ha lo scopo di fornire informazioni chiare e strumenti pratici per affrontare correttamente gli adempimenti connessi all’assunzione e alla gestione del personale domestico, tutelando sia le famiglie datrici di lavoro sia i lavoratori e le lavoratrici, riporta Attuale.

Un servizio regionale per famiglie e lavoratori

I laboratori fanno parte di un più ampio sistema di attività garantite da SI.CON.TE, che offre alle famiglie un servizio di informazione e orientamento accessibile tramite il numero unico 040 377 5252 e una rete di sportelli presenti nelle principali località del Friuli Venezia Giulia. Gli sportelli favoriscono l’incontro tra famiglie e persone in cerca di occupazione nel settore domestico, contribuendo alla selezione di professionisti adeguati alle necessità di assistenza per anziani non autosufficienti, minori e persone fragili. Il servizio regionale è stato anche inserito nell’Atlante Fidaldo, la mappa interattiva nazionale che raccoglie iniziative realizzate a livello locale e centrale a favore delle famiglie datrici di lavoro domestico. L’esperienza del Friuli Venezia Giulia rappresenta oggi un modello avanzato nel panorama nazionale, con sportelli dedicati al lavoro domestico disponibili solo in alcune regioni e spesso limitati all’assistenza prestata dalle badanti, escludendo colf e baby sitter.

La riforma della non autosufficienza

La diffusione di servizi territoriali specializzati è particolarmente rilevante in vista del decreto legislativo 29 del 2024, attuativo della legge delega 33 del 2023 sulla riforma dell’assistenza per le persone anziane non autosufficienti. L’articolo 38 del decreto stabilisce che le Regioni promuovano accordi di collaborazione tra i Centri per l’impiego e gli Ambiti territoriali sociali, al fine di facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro per assistenti familiari e migliorare la qualità dei servizi di cura. SI.CON.TE anticipa e implementa concretamente questo modello, congiungendo politiche del lavoro, servizi sociali e bisogni quotidiani delle famiglie.

Il lavoro domestico in Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia ha faticato fino al 2021 a mantenere un’occupazione a livelli relativamente alti nel settore domestico, contrariamente alla generale riduzione che ha interessato il resto del Paese. A partire dal 2022, tuttavia, anche la regione ha registrato una flessione. Nel 2022, i lavoratori e le lavoratrici domestiche ammontavano a 19.817, di cui 15.154 assistenti familiari. Nel 2023, il totale è sceso a 19.506, con 15.058 badanti, mentre nel 2024 gli occupati si attestano a 19.009, di cui 14.745 assistenti familiari. Questi dati evidenziano l’importanza del lavoro di cura nell’organizzazione quotidiana delle famiglie e, allo stesso tempo, la necessità di potenziare i servizi pubblici che possano garantire la regolarità dei rapporti di lavoro, la qualificazione professionale e la tutela delle persone assistite.

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