Roma, 30 luglio 2026 – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso preoccupazione per la situazione politica italiana durante la cerimonia del Ventaglio al Quirinale, sottolineando l’importanza di un rispetto reciproco nella vita politica. Ha affermato di sperare che le tensioni elettorali, attualmente premature, non distolgano l’attenzione dai problemi quotidiani dei cittadini, né conducano a una distorsione della realtà. In questo contesto, Mattarella ha ribadito il suo ruolo di figura super partes, distante dalla dialettica tra le forze politiche, dichiarando: “Non è mio compito progettare né esprimere giudizi su temi politici”, ma piuttosto quello di indicare le necessità e promuovere la riflessione, che deve andare oltre le questioni attuali, riporta Attuale.
Val di Susa, Ue, migranti
Il presidente ha poi affrontato diversi temi, dalla violenza in Val di Susa, definita “inammissibile” e da condannare senza esitazioni, a una critica verso l’Unione Europea, soprattutto da parte di coloro che si oppongono a una sua maggiore efficacia nella presa di decisione. Mattarella ha anche parlato della questione migranti, manifestando accordo con le osservazioni fatte da Papa Leone, che ha invitato a superare la logica dell’emergenza e a impegnarsi in un intervento strategico di governo del fenomeno.