Esplosione a Mosca: I particolari dell’attacco durante la festa di compleanno del generale Chayko
Un’esplosione devastante ha colpito il ristorante Balzi Rossi nel centro di Mosca, provocando la morte di cinque persone e ferendo almeno 21. La deflagrazione, avvenuta durante una festa privata per il 55° compleanno del generale russo Aleksandr Chayko, ha destato preoccupazione per la propria sicurezza dell’élite militare russa, riportano Attuale.
Tra i feriti, emerge il nome di Maria Chayko, figlia del generale, che potrebbe aver subito gravi traumi a causa dell’esplosione. Fonti russe riferiscono che nei registri dei feriti compare una giovane di 25 anni con il nome Maria P., compatibile con quello di Maria Chayko. Si ipotizza che i legami fra Maria e un’altra persona, Danylo Peredriy, possano suggerire un contesto familiare complesso, ulteriormente esacerbato da voci di una relazione tra i due.
Secondo i media russi e canali Telegram, Chayko, ex comandante del Distretto militare orientale e attualmente comandante delle forze aerospaziali, era soggetto a misure di sicurezza elevate poiché considerato un possibile obiettivo. Il suo coinvolgimento diretto nella pianificazione dell’invasione dell’Ucraina ha attirato l’attenzione delle forze ucraine, che hanno recentemente emesso un atto d’accusa nei suoi confronti, accusandolo di crimini di guerra.
Il Servizio di sicurezza ucraino ha compiuto negli ultimi anni molte operazioni per abbattere alti ufficiali russi. Gli eventi più significativi includono l’assassinio di Igor Kirillov nel dicembre 2024 e di Yaroslav Moskalik nel aprile 2025, entrambi vittime di attentati. Questo attacco riflette un aumento della vulnerabilità nella sfera interna, evidenziando l’emergere di tensioni multiple sia in Russia che in Ucraina, con un incremento arrestante di tentativi di omicidio mirati e sabotaggi.
Sebbene le autorità russe non abbiano fornito dettagli sui responsabili dell’attentato, la modalità di esecuzione, con un ordigno celato in un pacco inviato al ristorante, dimostra la crescente intensità di tali attacchi. Analisti osservano similitudini con l’omicidio di Dar’ja Dugina, uccisa in un attentato nel 2022, suggerendo una strategia di attacco mirato che sta modificando il paesaggio della sicurezza in Russia.