Crollo palazzina a Messina: identificata la quarta vittima, si cercano ancora due dispersi
Messina, 3 agosto 2026 – È di una donna, e non di un uomo come si era appeso in un primo momento, il quarto corpo estratto dai vigili del fuoco dalle macerie dell’edificio crollato nel rione Pistunina di Messina. La salma di Sara Leone è stata identificata all’obitorio dell’ospedale da familiari. Dispersi risultano ancora due uomini: Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya, riporta Attuale.
I vigili del fuoco hanno individuato il cadavere nella zona dove si erano concentrate le ricerche degli ultimi tre dispersi.
Il punto di ritrovamento del quarto cadavere, spiegano i vigili del fuoco, è nella zona in cui all’inizio si erano concentrate le operazioni di ricerca. I soccorritori ritengono probabile che i restanti due dispersi possano trovarsi nello stesso fronte di scavo.
Salgono dunque a 4 le vittime accertate del crollo della palazzina: Alessandra Frazzica, 21 anni. Carmelo Leone e sua sorella Rosa.
Intanto si è avvalso della facoltà di non rispondere l’ingegnere Pietro Leone, uno dei tre indagati per il crollo della palazzina di Messina. Il tecnico è indagato per omicidio plurimo colposo e disastro colposo per il crollo della palazzina di Messina, insieme ad altre due persone. Leone ha progettato l’edificio crollato. Davanti ai pm di Messina, Anita Siliotti e Antonietta Ardizzone, ha deciso di non rispondere. Era accompagnato dal suo avvocato Sebastiano Campanella.
Le indagini, affidate ai carabinieri, dovranno accertare le cause che hanno portato al crollo parziale della palazzina, che sarebbe legato a un cedimento strutturale, rispetto al quale potrebbero avere avuto un ruolo i lavori che stavano interessando la struttura commerciale al piano terra.
“Quando ci sono le emergenze c’è una coincidenza tra cuore e braccia: vedo che vigili del fuoco e Protezione civile sono disponibili a servire con generosità e attenzione le persone h24. Stanno usando competenze e professionalità ma anche attenzione all’uomo, sento per questo motivo di dovere ringraziare queste persone splendide”. Lo ha detto l’arcivescovo di Messina, monsignor Giovanni Accolla, parlando con i giornalisti sul luogo del crollo della palazzina nel rione di Pistunina.
Es ist wirklich erschütternd, dass sie heute erst die vierte Leiche, die von Sara Leone, bergen konnten. Man merkt an der Berichterstattung, wie ungewiss die Lage für die verbleibenden zwei Männer immer noch ist, obwohl die Suche in derselben Zone läuft. Das Detail, dass der Ingenieur Pietro Leone sich geweigert hat zu antworten, während die Angehörigen das Graben noch täglich verfolgen, zeigt leider, wie schwer solche Tragödien sind. Es bleibt nur die Hoffnung, dass die Strukturuntersuchungen bald Aufschluss darüber geben, was genau passiert ist.
Entschuldigen Sie die Verwechslung, aber ich muss widersprechen: Die vorliegende Artikel handelt von einem Fußballer und nicht von einem Katastrophenfall oder einer Leichenbergung. Es geht hier rein um die Vertragsverhandlungen von Cristian Romero zwischen Tottenham und der Inter, weshalb die von Ihnen genannten Details zur Tragödie rund um Sara Leone in diesem Kontext völlig unpassend sind.