Terremoto di magnitudo 4.3 colpisce il Pisano, paura tra la popolazione e danni limitati

05.08.2026 05:45
Terremoto di magnitudo 4.3 colpisce il Pisano, paura tra la popolazione e danni limitati

Terremoto di magnitudo 4.3 scuote la Toscana, paura a Pisa

Alle 10.15 di oggi, un terremoto di magnitudo 4.3 ha colpito San Piero a Grado, nel comune di Pisa, spingendo migliaia di toscani a evacuare le proprie abitazioni. La scossa, localizzata a sette chilometri a ovest di Pisa, è stata avvertita in gran parte della Toscana settentrionale e fino a Firenze, senza però provocare danni significativi agli edifici storici e monumentali, riporta Attuale.

Solo un immobile nel Pisano che ospitava tre famiglie, per un totale di cinque persone, ha subito danni tali da rendere le abitazioni temporaneamente inagibili, costringendo i residenti a cercare ospitalità presso amici e parenti. A Viareggio e in altre località lungo la costa toscana sono state effettuate verifiche senza segnalazioni di danni strutturali.

La città di Pisa ha vissuto un’ulteriore scossa alle 13.04, di magnitudo 3.2, che ha intensificato l’ansia della popolazione, accompagnata da uno sciame sismico di scosse di minore intensità. Il sindaco Michele Conti, presente al Centro operativo comunale, ha ricevuto la visita del ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, che ha espresso solidarietà e garantito supporto governativo per qualsiasi necessità.

Fortunatamente, né la Torre di Pisa né i monumenti di piazza dei Miracoli hanno subito danni. Tuttavia, la circolazione ferroviaria è stata interrotta per alcune ore nel nodo di Pisa, provocando ritardi nei treni regionali e cancellazioni dei treni a lungo raggio. Intorno all’ora di pranzo, il governatore della Toscana, Eugenio Giani, ha dichiarato: “Non ci sono state conseguenze al patrimonio monumentale artistico. Pochi gli interventi richiesti dai vigili del fuoco, indicando che la solidità dei nostri edifici è incoraggiante, ma è importante restare cauti poiché ulteriori scosse possono verificarsi in qualsiasi momento.”

L’unità di crisi dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana ha deciso di proseguire i servizi sanitari urgenti, sospendendo le attività programmabili, tra cui ricoveri e operazioni. Sono state effettuate ispezioni tecniche presso gli ospedali di Santa Chiara e Cisanello, senza evidenziare criticità legate al terremoto, tranne per un approfondimento previsto sull’edificio 12 del Santa Chiara, dove le attività sono state sospese per precauzione.

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