Aimo Diana presenta il suo progetto per il Perugia: “Ho accettato una sfida complessa”

07.08.2026 09:35
Aimo Diana presenta il suo progetto per il Perugia: "Ho accettato una sfida complessa"

Perugia: Aimo Diana presentato come nuovo allenatore

“L’accordo con Aimo Diana è per due anni, ma spero di allungarlo, perché significherebbe che abbiamo ottenuto i risultati sperati”. È Alessandro Gaucci a presentare il nuovo allenatore del Perugia come una “persona leale e conoscitore di calcio”. “Stiamo lavorando anche di notte per mettere a disposizione del mister il maggior numero di giocatori possibili. E nel fine settimana ne arriveranno altri quattro-cinque”, aggiunge il direttore sportivo biancorosso, riporta Attuale.

L’allenatore, subentrato a Giovanni Tedesco, si prepara per la sfida imminente. “Avevo pensato di prendermi del tempo, perché ero un po’ demotivato, ma Alessandro Gaucci è riuscito a farmi cambiare prospettiva: è bastata una mezz’ora di confronto per accettare questa sfida complessa che ci aspetta. L’unica cosa che mi preoccupa è il tempo a disposizione, non certo i ragazzi che arriveranno. E poi solo pronunciare il nome Perugia fa venire gli occhi lucidi”.

Il nuovo calcio di Diana partirà dalla difesa a tre, adottando principalmente un 3-5-2, pur con possibilità di variazioni. “La mia idea di calcio è chiara: i giocatori che sono stati scelti sono funzionali a un sistema con la difesa a tre, come il 3-4-1-2 o il 3-5-2. Il 3-5-2 lo interpreto in modo offensivo, coinvolgendo anche i difensori nella fase realizzativa. Voglio una squadra con un atteggiamento positivo, riconoscibile dai propri tifosi”.

Resta da riempire il reparto offensivo. “In C ci sono giocatori di qualità, soprattutto nei ruoli offensivi e sulla trequarti, e proveremo a individuare quelli più adatti al nostro progetto. Dovremo essere bravi a convincerli della nostra idea e dare loro tutto il supporto necessario. Vogliamo costruire una squadra con qualità e faremo il possibile”.

Diana non si sbilancia sugli obiettivi di questa nuova avventura. “Non faccio promesse, posso però dire che ho fiducia e siamo convinti di poter costruire una squadra competitiva e capace di dare soddisfazioni – aggiunge –. Ringrazio i giocatori che ho trovato e lo staff precedente, che ha lavorato in condizioni difficili. La priorità è creare un gruppo, uno spogliatoio unito, considerando che stanno arrivando nuovi calciatori”.

Qual è il futuro del gruppo trovato da Diana? “Dobbiamo ripartire da una mentalità precisa, da uno stile e da una cultura del lavoro che coinvolga anche i ragazzi già presenti. Il tempo è poco e bisogna sfruttarlo al meglio. Poi ci sono altri aspetti da sistemare, come la condizione atletica. I calciatori che ho trovato sono validi, alcuni giovani hanno qualità importanti. Ho cercato di tranquillizzarli e di trasmettere loro la mia idea di progetto tecnico: sono ragazzi di valore perché si stanno inserendo con grande disponibilità rispetto ai nuovi compagni”.

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