Nuovo insediamento presidenziale in Colombia: Abelardo de la Espriella assume la guida del paese
Venerdì sera, Abelardo de la Espriella, candidato di estrema destra, è stato insediato come nuovo presidente della Colombia, succedendo a Gustavo Petro, il primo presidente di sinistra nella storia del paese. La cerimonia si è svolta nella città di Cali invece che nella capitale Bogotá, un fatto significativo che riflette la volontà di de la Espriella di affrontare il problema del narcotraffico e decentralizzare l’azione governativa, riporta Attuale.
L’evento ha avuto luogo in un auditorium universitario e ha visto la presenza di parlamentari colombiani, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, celebrità e funzionari di governi esteri e organizzazioni internazionali. Cali, terza città del paese e nota per il suo legame con il potente cartello del narcotraffico, è stata scelta per enfatizzare l’impegno del nuovo presidente nella lotta contro il traffico di droga.
Dopo il giuramento, de la Espriella ha partecipato a un rito religioso con numerosi sacerdoti e ha poi tenuto un discorso davanti a un battaglione militare. Ha delineato le sue intenzioni di riformare il sistema fiscale, abolire la tassa patrimoniale, distruggere i campi di coca e regolarizzare i lavoratori dell’economia informale.
All’età di 48 anni, de la Espriella è un avvocato ed imprenditore senza esperienze politiche precedenti. Durante la campagna elettorale ha utilizzato toni autoritari, avvicinandosi alla destra trumpiana e promettendo di utilizzare misure drastiche contro gli avversari politici. Ha dichiarato di voler migliorare la sicurezza secondo i metodi del presidente di El Salvador, Nayib Bukele, e di trarre ispirazione dalle politiche economiche dell’ultraliberista argentino Javier Milei, mirando a ridurre i sussidi e la spesa pubblica.
Cosa sta succedendo in Colombia? Non posso credere che abbiano scelto un presidente senza esperienza politica! Sembra quasi un esperimento folle. E questa storia di decentralizzare il governo per combattere il narcotraffico, nn è un po’ azzardata? Mah… a questo punto, nn so che pensare, se la vogliono fare così, che sia di buon auspicio…