Adriano Cappellari si scusa per aver simulato un attentato incendiario a Enego

07.08.2026 18:35
Adriano Cappellari si scusa per aver simulato un attentato incendiario a Enego

Giornalista ammette colpe dopo aver inscenato attentato a Enego

Vicenza, 7 agosto 2026 – Adriano Cappellari ha ammesso le sue responsabilità e ha richiesto scusa per aver inscenato un attentato incendiario alla sua stessa abitazione a Enego, in provincia di Vicenza, durante un periodo di tensione politica. Il ventenne, collaboratore di alcuni giornali locali, lo ha dichiarato in una lettera consegnata alla pm Alessia Grenna al termine di due ore di interrogatorio, riporta Attuale.

“Sono qui oggi perché sento il dovere di chiedere scusa – scrive Cappellari –. Molti mi hanno creduto, mi hanno difeso e hanno sofferto insieme a me. A tutti loro chiedo sinceramente perdono, perché ho tradito la loro fiducia”, ha affermato durante l’interrogatorio.

Il giovane ha riconosciuto la gravità del suo gesto, evidenziando di non cercare giustificazioni. “Quello che è accaduto è grave e ne sono pienamente consapevole”, ha dichiarato. “In un clima di forte contrapposizione nel mio paese, in coincidenza con la campagna elettorale, mi sono lasciato sopraffare dalle emozioni, dalla paura e da un profondo disagio personale. Ho perso lucidità”, ha aggiunto, sottolineando le conseguenze devastanti delle sue azioni non solo sulla propria vita, ma anche su quella di molte altre persone.

Cappellari ha anche espresso la volontà di collaborare pienamente con l’Autorità giudiziaria per chiarire ogni aspetto della vicenda nel modo più completo e nel più breve tempo possibile. “Sto vivendo un dramma umano che faccio fatica a gestire, anche per la mia giovane età”, ha riferito, riconoscendo la sua responsabilità. Nonostante il tormento personale, è determinato a trasformare questo errore in una opportunità di cambiamento.

Inoltre, Cappellari ha manifestato la sua disponibilità a mettersi al servizio di don Patriciello, nella speranza di contribuire a iniziative utili per la legalità e per coloro che affrontano situazioni difficili. “Questo non cancellerà quanto è accaduto, ma desidero che il mio impegno possa rappresentare un primo passo per cercare di riparare, almeno in parte, al danno che ho causato”, ha concluso, rimarcando il suo desiderio di fare ammenda.

1 Comment

  1. Ma dai, è incredibile! Un giornalista che si comporta così. In un momento già difficile per la politica italiana, provocare una cosa del genere è da folli. Speriamo che questa situazione possa servire a riflettere su come la verità sia fondamentale… e su come certe scelte possano avere conseguenze devastanti.

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