Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha presentato un pacchetto di 15 misure per rivedere il Codice della Strada, mirando a migliorare la sicurezza stradale e rispondere alle esigenze degli automobilisti. Tra queste, si prevede l’introduzione di maggiori sanzioni per le violazioni delle norme di circolazione e nuove regolamentazioni per motociclisti e rider, riporta Attuale.
Una delle proposte più significative è la revisione delle sanzioni per eccesso di velocità, che adotterebbe un sistema di progressività per punire più severamente le violazioni pericolose evitando multe considerate «vessatorie». In autostrada, per ogni chilometro orario oltre il limite di 130 km/h è previsto un aumento automatico della sanzione di 10 euro. Così, chi guida a 140 km/h pagherebbe 100 euro, mentre chi supera i 170 km/h riceverebbe una multa di 400 euro. Anche sulle strade urbane e locali, le sanzioni aumenterebbero di 5 euro per ogni km/h in eccesso rispetto ai limiti di 30 o 50 km/h.
Autostrade e moto: il sorpasso a destra e le corsie d’emergenza
Un’ulteriore novità riguarda la regolamentazione della circolazione sulle autostrade, con la proposta di permettere il sorpasso a destra su tratti a tre corsie. In aggiunta, in caso di traffico intenso, i motociclisti avranno l’opportunità di utilizzare la corsia di emergenza per evitare ingorghi prolungati. Inoltre, si prevede anche il dimezzamento delle sanzioni per divieto di sosta per i veicoli a due ruote.
Stretta sulle auto non assicurate e regole per le «super-bici»
Il Mit preannuncia una campagna severa contro le auto senza assicurazione, includendo il sequestro immediato del veicolo alla prima verifica su strada in assenza di regolarizzazione. Le sanzioni per chi guida senza assicurazione verranno raddoppiate e la penalità sulla patente passerà da 5 a 7 punti, con sospensione fino a 15 giorni. Sarà istituita una task force alla Motorizzazione Civile per gestire i controlli, supportata da un budget annuale di 2 milioni di euro.
Inoltre, per i rider e i conducenti di biciclette elettriche ad alte prestazioni, vi sarà l’obbligo di indossare un casco e di avere un contrassegno identificativo sulle cosiddette «super-bici».
Patente a 17 anni e recupero sanzioni dagli stranieri
Le riforme prevedono anche la possibilità di ottenere la patente B a 17 anni e introducono nuove tutele per gruppi vulnerabili, inclusi i disabili. Sarà possibile procedere al recupero delle sanzioni non pagate dai conducenti stranieri fino a cinque anni dopo la violazione. I proventi delle sanzioni saranno reinvestiti per la manutenzione e la sicurezza della rete stradale.
Notifiche multe entro 30 giorni, disabili e strette sugli stranieri
L’amministrazione delle sanzioni sarà semplificata con obiettivi più stringenti per i Comuni. L’obbligo di aderire alla piattaforma Cude per il contrassegno di sosta per disabili sarà accompagnato da pene in caso di non conformità. Inoltre, il termine per la notifica di multe emesse da telecamere verrà ridotto da 90 a 30 giorni, e saranno introdotte procedure semplificate per l’annullamento di sanzioni errate. Si prevede anche la riduzione delle penalizzazioni per piccole discrepanze negli importi pagati.