Roma, 8 agosto 2026 – Il nuovo codice della strada, voluto dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini, ha raggiunto una nuova fase di attuazione. Il 14 dicembre 2024 è entrata in vigore la prima parte della riforma, che si concentra maggiormente su alcol, droga e uso del telefonino alla guida. Recentemente, il ministero ha convocato le associazioni per iniziare un ciclo di consultazioni, con una mail inviata il 6 agosto per raccogliere i pareri sul disegno di legge proposto. “Il ministro intende indire una consultazione – si legge nel testo – al fine di acquisire dagli operatori del settore proposte volte alla revisione del codice, nell’ottica degli obiettivi della sicurezza della circolazione”, riporta Attuale.
Ecco i 10 punti chiave.
I tempi del nuovo codice della strada
Attualmente, l’unica scadenza è quella della consultazione avviata con le organizzazioni, che si concluderà il 13 settembre. È importante notare che il governo mantiene la delega su questa complessa riforma.
Patente, cosa cambia per i diciassettenni
Sarà possibile conseguire la patente a 17 anni, per guidare anche furgoni, “ma mai da soli”, chiarisce Christian Filippi, segretario nazionale delle autoscuole Confarca. L’Italia è stata precursore rispetto alla direttiva europea che richiede un’adeguata formazione per i neopatentati. Le autoscuole stanno puntando sulla formazione, con un aumento delle ore di guida richieste per l’esame.
Si vogliono introdurre le multe progressive
Le multe per eccesso di velocità diventeranno progressive per punire più severamente le violazioni più pericolose. Chi viaggia a 140 km/h in autostrada avrà una sanzione di 100 euro, aumentata di 10 euro per ogni chilometro in più. Se l’infrazione è più pesante, si raggiungeranno importi molto più elevati.
Multe, i proventi
Una riforma significativa riguardante i proventi delle sanzioni. Attualmente, il 25% degli incassi è destinato alla sicurezza; nel nuovo schema, questa cifra salirà al 70% per migliorare le infrastrutture stradali, mentre il restante 30% sarà destinato agli organi accertatori.
Multe a stranieri
La riforma prevede anche un impegno specifico per il recupero delle sanzioni non pagate dai cittadini stranieri, estendendo il controllo fino a 5 anni dopo la violazione.
Sorpasso a destra in autostrada
Il nuovo codice permetterà anche il sorpasso a destra in autostrada, per migliorare la fluidità del traffico, e motocicli e ciclomotori potranno utilizzare la corsia di emergenza.
Camionisti e Cqc
Per affrontare la carenza di camionisti, gli autisti che possiedono la patente C e sono iscritti a corsi di qualificazione potranno guidare senza il Cqc per un anno.
Veicoli non assicurati
Misure più severe riguarderanno i veicoli non assicurati, con la creazione di una task force per i controlli e il sequestro dei mezzi non in regola.
Disabili
I Comuni dovranno aderire alla piattaforma Cude (Contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità) per poter utilizzare i dispositivi per accertare le violazioni.
Rider
Si prevede anche l’obbligo di contrassegno e di casco per i rider, in linea con le recenti modifiche per garantire una maggiore sicurezza nel trasporto di beni e persone nella città.