I fan di Harry Potter influenzano il tracciato del cavo sottomarino Greenlink in Galles
I fan della saga di Harry Potter hanno avuto un impatto significativo sulla pianificazione del cavo sottomarino Greenlink, che connette la centrale elettrica della compagnia nazionale irlandese di Wexford a quella gallese nel Pembrokeshire. La modifica del percorso si è resa necessaria per evitare che il cavo passasse per la cosiddetta tomba di Dobby, un personaggio amato dal pubblico, riporta Attuale.
Situata lungo la spiaggia di Freshwater West in Galles, la “tomba” di Dobby è diventata un luogo di pellegrinaggio per i fan dopo l’uscita del film Harry Potter e i doni della morte – Parte 1. Fino a quindici anni fa, la spiaggia era frequentata principalmente da surfisti e abitanti locali, ma con il film è diventata un’attrazione turistica di grande richiamo.
Simon Ludlam, uno dei responsabili dell’installazione del cavo, ha riferito che la notizia del possibile passaggio del cavo vicino alla “tomba” è emersa grazie a un’intervista rilasciata a BBC, in cui aveva mostrato il luogo del tracciato. Da quel momento, ha iniziato a ricevere un gran numero di telefonate da fan di Harry Potter che chiedevano di rivedere il progetto.
In un’intervista al podcast The Energy Revolution, Ludlam ha rivelato di non conoscere inizialmente Dobby, ma un suo collega gli ha spiegato l’importanza del personaggio, esortandolo a considerare seriamente le preoccupazioni dei fan. L’azienda ha quindi riesaminato il percorso del cavo, optando per deviarlo al fine di proteggere il sito.
Dopo il rilascio del film, la “tomba di Dobby” è stata abbellita dai fan, con una composizione di ciottoli, una croce di legno e una lapide che recita “Qui giace Dobby, un elfo libero”, in omaggio alla rappresentazione nel film.
Tuttavia, in passato si erano verificati incidenti, poiché alcuni visitatori avevano iniziato a coprire la tomba con ciottoli e calzini in segno di rispetto per il personaggio. Questo ha portato a una situazione in cui il sito era diventato un ammasso disordinato di materiali, che con il vento si disperdevano nella sabbia. Di fronte alle lamentele di alcune associazioni ambientaliste, si era ipotizzato di spostare il sito commemorativo, ma per ora è rimasto fermo. È stata comunque richiesta ai turisti di astenersi dal lasciare calzini nel luogo.