Una nuova principessa al Consiglio per l’Economia del Vaticano
Il Papa Leone ha nominato quattro personalità laiche, tra cui la principessa Gisela del Liechtenstein, al Consiglio per l’Economia, un’istituzione voluta da papa Francesco. Gisela Bergmann, 36 anni, ha precedentemente lavorato per Google Pay a Zurigo dopo aver conseguito la sua formazione in economia ambientale all’Imperial College di Londra, riporta Attuale.
Figlia del principe Michael del Liechtenstein, Gisela non appartiene alla linea regnante del piccolo stato alpino, bensì a un ramo cadetto della famiglia. La sua nomina è parte di una strategia più ampia del Vaticano per includere esperti competenti nel gestire questioni economiche cruciali in un contesto globale complesso.
La principessa ha accumulato ampia esperienza nel settore finanziario, avendo ricoperto ruoli significativi come amministratore delegato di Industrie und Finanzkontor Etablissement e vice presidente della banca Hannan & Partners a Londra. La sua formazione in ingegneria ambientale si allinea perfettamente con i temi di sostenibilità, rilevanti per il Papa, come dimostrato dalla sua conferenza con Suor Alessandra Smerilli nel 2025, riferita al coinvolgimento della Chiesa in questioni ecologiche.
Oltre alla principessa Gisela, la lista include Elena Wettstein Principato, 39 anni, di UBS Group AG, Paolo Nusiner, direttore generale della Direzione per gli Affari Generali del Dicastero per la Comunicazione, e Denis Duverne, presidente di un’importante fondazione di ricerca in Francia. Questa composizione del nuovo consiglio è un’indicazione della direzione moderna e inclusiva voluta dal Vaticano.
Infine, questa scelta di puntare su figure provenienti da piccoli stati come il Liechtenstein riflette un trend crescente nel riconoscimento del contributo di nazioni meno potenti, un concetto già espresso dal Papa stesso durante una visita al principato, sottolineando che anche le piccole realtà possono esercitare un’importanza significativa nel dibattito globale.