Osnato (FdI): “No all’extradebito proposto dalla Lega per garantire stabilità economica”

04.10.2026 07:05
Osnato (FdI): "No all'extradebito proposto dalla Lega per garantire stabilità economica"

Osnato frena sulle richieste di extradebito della Lega, mette in evidenza la stabilità economica

All’indomani dell’ok del governo al Dpfp e allo scostamento per energia e difesa, l’onorevole Marco Osnato, responsabile del Dipartimento Economia e Finanza di Fratelli d’Italia, predica prudenza e frena sulle opzioni di extradebito ventilate dagli alleati, in primis la Lega, riporta Attuale.

L’onorevole Osnato ha confermato che non ci saranno risorse aggiuntive e ha sottolineato l’importanza della stabilità dei conti prima di qualsiasi richiesta degli alleati. “Guardi, non sono io che devo confermarlo, ma l’ha scritto il governo nel documento di finanza pubblica. La presidente Meloni ha scritto una lettera in cui spiega che non c’è un problema italiano o spagnolo o francese, c’è un problema europeo di un’inflazione che è salita molto”, ha affermato.

In risposta alle pressioni di Matteo Salvini per reperire risorse su pensioni e cantieri, Osnato ha reiterato l’importanza di mantenere un approccio prudente. “A me non pare che il governo non abbia fatto le cose. Ad esempio, quando si parla di extraprofitti, ci si dimentica che abbiamo chiesto contributi alle banche e alle aziende energetiche”, ha dichiarato, evidenziando le misure già adottate per sostenere i consumatori.

Osnato ha poi menzionato che il governo ha fatto sforzi per migliorare la situazione economica, tra cui l’adozione di misure per bloccare i prezzi di bollette e benzina. Riguardo al tema della difesa, ha fatto riferimento alle necessità del ministro Crosetto, sottolineando che “è stato necessario rimodulare le risorse dedicate, perché prima vogliamo difendere il potere d’acquisto e la competitività delle imprese”.

Quando gli è stato chiesto se questo rigore potrebbe impattare sulla qualità della vita degli italiani, Osnato ha risposto: “Non vedo rigore, ma serietà e coerenza sui conti pubblici che non hanno prodotto in questi anni nessun taglio ai servizi ai cittadini”. Ha difeso le scelte del governo sostenendo che nell’ultima legge di bilancio non ci sono stati tagli agli enti locali o ai servizi fondamentali.

In merito al taglio del cuneo fiscale e delle aliquote Irpef senza nuova indebitamento, ha chiarito che il governo non si farà scrupoli nel chiedere un contributo straordinario a settori come quello bancario e energetico: “Noi non ci appuntiamo medaglie sul petto, però quando c’era bisogno di risorse le abbiamo chieste laddove c’erano”.

Osnato ha altresì annunciato la volontà di rendere strutturali il taglio del cuneo fiscale e prevedere l’ampliamento delle aliquote fiscali, ponendo un’unica linea rossa nel dialogo con gli alleati: “La linea rossa è nell’interesse nazionale”. Ha concluso dicendo che le proposte di Salvini saranno considerate solo se coerenti con il quadro generale delineato dal governo.

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