Allerta ambientale in Hormuz: fuoriuscita di petrolio dalle navi colpite
L’Iran è impegnato in operazioni di contenimento di una grave fuoriuscita di petrolio al largo dell’isola di Qeshm. Le immagini satellitari pubblicate da Bloomberg mostrano una scia scura nelle acque vicino al villaggio costiero di Shib Deraz, un’area critica per la riproduzione delle tartarughe marine embricate, già in via di estinzione. L’agenzia iraniana Isna ha confermato che sono in atto operazioni di bonifica, ma non ha chiarito la fonte dell’inquinamento. I soccorritori stanno utilizzando teli assorbenti per contenere e raccogliere il greggio, riporta Attuale.
Secondo quanto riportato da TankerTrackers.com in un post su X, la fuoriuscita potrebbe essere collegata a un attacco iraniano a una nave portarinfuse avvenuto all’inizio di questo mese. La situazione si aggrava ulteriormente, poiché l’Oman, a sud dell’Iran, sta affrontando a sua volta una chiazza di petrolio vicino alla propria costa sud-orientale, in seguito all’incagliamento di una petroliera. Quest’area, già vulnerabile, ospita una fauna marina ricca, tra cui tartarughe, delfini e balene. Notizie da Reuters indicano che la fuoriuscita di petrolio ha iniziato a raggiungere la costa omana e potrebbe trasformarsi in uno dei più gravi disastri ecologici degli ultimi anni, poiché si è diffusa in gran parte incontrollata per settimane.
La petroliera Caroline Bezengi, che trasportava circa 800.000 barili di petrolio russo e soggetta a sanzioni internazionali, si è arenata il 30 giugno. È stata segnalata una perdita nei pressi di un’isola che fa parte di una riserva naturale marina dell’Oman, habitat di animali selvatici fra cui megattere del Mar Arabico e cormorani di Socotra. La nave cisterna aveva già segnalato problemi a largo dello Yemen l’8 giugno, dopo un’esplosione, secondo fonti marittime. La petroliera era partita ad aprile dal porto russo di Novorossiysk, un punto strategico nel contesto del conflitto Russia-Ucraina. L’Ucraina ha colpito la flotta ombra che trasportava il petrolio russo, della quale fa parte la Caroline Bezengi. La fuoriuscita di petrolio potrebbe interessare un tratto di costa di 40 km (25 miglia) vicino a Ras Madraka e l’isola di Masirah, con la chiazza che si estende su oltre 2.000 chilometri quadrati, come confermato da uno specialista consultato da Reuters.