Hormuz: incertezza su riapertura fa rimbalzare prezzi del petrolio
I prezzi del petrolio sono aumentati alla riapertura dei mercati asiatici dopo il fine settimana, in un contesto di persistente incertezza riguardo alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Alle 2.56 (ora italiana), i futures sul greggio Brent segnavano un incremento dell’1,09 percento, raggiungendo 84,46 dollari al barile, mentre i futures sul greggio statunitense West Texas Intermediate (Wti) guadagnavano lo 0,78 percento, attestandosi a 78,79 dollari al barile. Nella settimana precedente, entrambi i benchmark avevano registrato una flessione superiore al 7 percento, alimentata dalle speranze che Iran e Oman fossero vicini a un accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz, attraverso il quale transitava un quinto del petrolio mondiale prima dell’inizio del conflitto. Teheran sostiene che l’accordo con Oman sia ormai alle fasi finali, ma ha ribadito che gli Stati Uniti devono ancora soddisfare diverse condizioni, riporta Attuale.