La Germania accusa la Russia di sabotaggio all’aeroporto di Lipsia

01.09.2026 18:25
La Germania accusa la Russia di sabotaggio all'aeroporto di Lipsia

La Germania accusa la Russia di sabotaggio all’aeroporto di Lipsia

Il governo tedesco ha dichiarato che la Russia è responsabile per l’atto di sabotaggio avvenuto nella notte fra 4 e 5 agosto all’aeroporto di Lipsia, uno dei centri logistici più importanti del paese e utilizzato anche dall’esercito e dalla NATO, riporta Attuale.

Poco prima della mezzanotte, un drone esplosivo è stato trovato su una pista vicino a un aereo cargo dell’azienda ucraina Antonov Airlines, provocando la chiusura dell’aeroporto. Successivamente, un aereo cargo in fase di atterraggio ha colliso con un oggetto in volo, considerato un altro drone, di cui non è stato mai recuperato. L’aereo ha subito danni lievi ed è atterrato in un aeroporto vicino.

Nel corso delle indagini, un terzo drone è stato scoperto in un campo vicino all’aeroporto, accompagnato da una sostanza ritenuta esplosiva e attrezzature per il comando dei droni.

L’annuncio è stato dato dal ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt. Durante la stessa conferenza stampa, il ministro degli Esteri Johann Wadephul ha comunicato la chiusura del consolato russo a Bonn e della Casa Russa di Berlino, un istituto culturale accusato di fungere da centro di propaganda per il regime russo.

La presenza di droni a Lipsia si aggiunge a una serie di avvistamenti di droni non autorizzati sopra vari aeroporti europei, che i servizi di intelligence di molti paesi attribuiscono alla Russia. Gli atti di sabotaggio precedentemente denunciati includono tentativi di incendio, danneggiamento di cavi sottomarini e spedizioni di pacchi esplosivi, contribuendo a definire la situazione come una “guerra ibrida”.

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