Le elezioni presidenziali in Zambia si concentrano sullo sfruttamento del rame e sui diritti dei minatori

13.08.2026 16:35
Le elezioni presidenziali in Zambia si concentrano sullo sfruttamento del rame e sui diritti dei minatori

Elezioni presidenziali in Zambia: Hakainde Hichilema affronta Brian Mundubile in una battaglia sul settore minerario

Giovedì si svolgeranno le elezioni presidenziali in Zambia, con il presidente uscente Hakainde Hichilema e il suo rivale Brian Mundubile che si sfidano principalmente su come gestire i vasti giacimenti di rame del paese e garantire che i profitti beneficino l’intera popolazione, riporta Attuale.

Hichilema, esponente del Partito Unito per lo Sviluppo Nazionale (UPND), propone una visione liberista, sostenendo che il governo dovrebbe prioritariamente garantire la crescita del settore minerario per migliorare l’economia e le condizioni di vita dei cittadini.

Dall’altra parte, Mundubile, leader dell’Alleanza Tonse, una coalizione di partiti di opposizione, evidenzia la necessità di supportare i giovani lavoratori informali nel settore minerario della Copperbelt. Ha suggerito di trasferire il controllo della miniera di Senseli ai minatori e di rinegoziare gli accordi con le aziende estrattive straniere per garantire una maggiore quota di profitti al governo, destinando parte di essi alle comunità locali.

Lo Zambia è uno dei principali produttori di rame a livello mondiale, con entrate legate a questo settore che rappresentano quasi la metà del totale, derivanti da tasse e partecipazioni azionarie. Le attività minerarie costituiscono circa il 15% del Prodotto Interno Lordo e il 70% delle esportazioni del paese. Negli ultimi cinque anni, il prezzo del rame è triplicato, contribuendo alla crescita economica, che ha registrato tassi compresi tra il 3,8 e il 6%.

Tuttavia, il paese si confronta con una profonda disuguaglianza sociale, poiché il 70% della popolazione vive in condizioni di povertà. Tra il 2021 e il 2025, il PIL pro capite è aumentato da 1.127 a 1.318 dollari, a fronte di un raddoppio dei prezzi.

Hichilema, 64 anni ed ex imprenditore, è stato eletto presidente nel 2021 durante una grave crisi economica. Lo Zambia, nel 2020, aveva dichiarato default, incapace di rimborsare parte del suo debito pubblico estero, perdendo così l’accesso ai mercati finanziari internazionali. Sotto la sua amministrazione, Hichilema ha avviato un piano di risanamento delle finanze pubbliche per attirare investimenti, in particolare nel settore minerario, mantenendo sotto controllo le spese pubbliche e i sussidi.

Nonostante il significativo sostegno di Mundubile nella Copperbelt, la sua vittoria appare improbabile, considerando la frammentazione dell’opposizione dopo la morte del suo leader più noto, Edgar Lungu, ex presidente dal 2015 al 2021, scomparso nel 2025. Oltre a Hichilema e Mundubile, ci sono altri 12 candidati in corsa per le elezioni.

Il sistema politico zambiano è una repubblica presidenziale in cui il presidente è anche capo del governo. Le elezioni riguarderanno anche le amministrative e il parlamento, e l’UPND di Hichilema potrebbe perdere la maggioranza.

Durante la campagna, Mundubile ha accusato il governo di repressioni, con comizi interrotti dalla polizia e perquisizioni nella sede della sua campagna. L’ong Amnesty International ha denunciato la limitazione della libertà di espressione e manifestazione da parte del governo, evidenziando l’uso di leggi repressive e tattiche intimidatorie.

I seggi chiuderanno alle 18:00, ma i risultati ufficiali saranno comunicati solo dopo alcuni giorni, il 17 agosto. Se nessun candidato ottiene la maggioranza al primo turno, i due più votati dovranno affrontare un ballottaggio, previsto entro 37 giorni.

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