Incidenti aerei: NTSB indaga su casi di finestrini rotti e passeggeri risucchiati
L’autorità statunitense per la sicurezza dei trasporti (NTSB) ha pubblicato i risultati delle indagini preliminari sull’incidente aereo del 10 luglio, quando un passeggero è stato parzialmente risucchiato fuori da un finestrino rotto. L’aereo Ryanair era decollato dalla città greca di Salonicco, diretto a Memmingen, in Germania, ma è tornato all’aeroporto di partenza poco dopo il decollo a causa di questo grave evento, riporta Attuale.
Secondo l’NTSB, la rottura del finestrino è stata probabilmente causata dal distacco di una pala dal motore. Prima dell’incidente, gli strumenti di bordo avevano rilevato vibrazioni anomale nel motore, segnali che erano stati comunicati all’equipaggio. I piloti avevano inizialmente ridotto la potenza e condotto controlli, riprendendo l’ascesa una volta che le vibrazioni si erano attenuate. Tuttavia, poco dopo, le vibrazioni sono nuovamente aumentate, culminando in un forte botto, che ha portato alla decisione di tornare a terra. Erano passati circa 10 minuti dal decollo.
A causa della rottura del finestrino nella fila 11, un passeggero di nome Ljubisa Karović è stato parzialmente risucchiato fuori dall’aereo per poco più di un minuto. Di nazionalità serba, la moglie presente a bordo ha riferito di averlo dovuto trattenere mentre un altro passeggero bloccava il finestrino danneggiato con una valigia. Karović ha perso conoscenza poco dopo l’incidente, ricordando solo il suono della rottura del finestrino e la depressurizzazione della cabina, descritta come un’esplosione. È stato successivamente ricoverato per ustioni e contusioni.
Inizialmente, si era generata confusione riguardo l’accaduto. Il CEO di Ryanair, Michael O’Leary, aveva attribuito il danno al motore a un impatto con un oggetto esterno; questa narrazione, però, non ha trovato riscontro nella relazione dell’NTSB. L’indagine è stata avviata dall’NTSB su richiesta dell’autorità dei trasporti greca.