Incidenti aerei: droni russi coinvolti durante il volo di Zelensky
Un drone russo ha quasi colpito l’aereo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky mentre stava per decollare dalla Moldavia verso la Norvegia, allerta il premier norvegese Jonas Gahr Store. In un’intervista con l’emittente Nrk, Store ha sottolineato l’importanza di questa situazione per il presidente ucraino. Durante una conversazione precedentemente avuta con Zelensky, il premier ha riferito dell’episodio, riporta Attuale.
Il ministro delle Finanze, Jens Stoltenberg, presente all’incontro, ha confermato che ci sono stati ritardi nel volo e minacce all’aereo, pur non avendo dettagli sufficienti per ulteriori spiegazioni. Stoltenberg ha poi evidenziato come sia impressionante che Zelensky sia riuscito a partecipare fianco a fianco con i leader europei durante i funerali del re Harald, una presenza che dimostra un alto livello di sicurezza.
Secondo fonti interne della presidenza di Kiev, l’incidente è stato ridimensionato, con conferme che un drone russo è entrato nello spazio aereo moldavo e romeno. Le spiegazioni fornite dal ministero della Difesa moldavo parlano di un drone Shahed che ha effettivamente attraversato le frontiere aeree, confermando quindi l’accaduto.
La incursione del drone ha spinto le autorità a chiudere lo spazio aereo e avviare l’attivazione di caccia della NATO per garantire la sicurezza. Si ipotizza che il decollo dell’aereo di Zelensky sia stato rinviato per evitare ulteriori rischi, date le circostanze aeree instabili.
Negli ultimi tempi, la tensione nei cieli dei Paesi adiacenti all’Ucraina è stata particolarmente alta. La Moldavia ha recentemente condannato attacchi russi nelle vicinanze del confine con l’Ucraina, i quali hanno causato la morte di due persone e feriti, evidenziando la gravità della situazione nella regione.