Putin visita le Isole Curili, Tokyo protesta mentre la Russia intensifica i legami con la Cina

14.08.2026 22:05
Putin visita le Isole Curili, Tokyo protesta mentre la Russia intensifica i legami con la Cina

Vladimir Putin visita le Isole Curili, scatenando una crisi diplomatica con il Giappone

Il recente viaggio di Vladimir Putin sull’isola di Iturup, parte dell’arcipelago delle Curili rivendicata dal Giappone, ha suscitato forti reazioni diplomatiche. Il Presidente russo, accompagnato dal governatore della regione di Sakhalin, Valery Limarenko, ha approfittato della sua presenza nella zona per visitare l’isola, noto per l’arrivo dei tonni giganti al largo delle coste. Questo gesto, in apparente contesto turistico, ha in realtà provocato una crisi diplomatica significativa, riporta Attuale.

Il Giappone considera le isole meridionali dell’arcipelago, ovvero Iturup, Kunashir, Shikotan e le isole Habomai, come parte integrante del proprio territorio. Queste isole, infatti, sono incluse nella prefettura di Hokkaido in virtù del trattato russo-giapponese sul commercio e i confini del 1855. Mosca, d’altro canto, rivendica la loro appartenenza alla Russia dal termine della Seconda guerra mondiale, sostenendo che siano diventate parte dell’Unione Sovietica. A seguito della capitolazione del Giappone nel 1945, l’URSS ha annesso l’intero territorio di Sakhalin e delle isole Curili. Da allora, Mosca e Tokyo non sono riuscite a firmare un trattato di pace a causa di tali divergenze. Attualmente, l’arcipelago è abitato da circa 20.000 persone e ospita una base militare russa.

La reazione giapponese è stata rapida e prevedibile. La premier Sanae Takaichi ha definito la visita di Putin come un’offesa ai sentimenti del popolo giapponese, sottolineando che le isole rappresentano «il luogo originario del nostro Paese» sia dal punto di vista storico che legale. Takaichi ha anche affermato di aver ripetutamente chiesto alla Russia di astenersi da tali visite, avvertendo che questo episodio renderà più difficile il ripristino delle relazioni tra i due Paesi nel futuro prossimo.

In risposta alla visita di Putin, i media russi hanno colto l’occasione per esaltare il nazionalismo imperiale, con articoli che suggerivano che «i giapponesi sono in preda al panico». Dmitrij Medvedev, attuale vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, ha dichiarato che le isole Curili «sono, sono e rimarranno territorio russo», ignorando le contestazioni giapponesi. Questa affermazione evidenzia la posizione irremovibile di Mosca su questa questione territoriale e il tentativo di mostrare fermezza di fronte alla pressione giapponese.

Il viaggio di Putin, tuttavia, potrebbe rivelare una debolezza della Russia, data la necessità di affermare la propria sovranità in un territorio conteso mentre è contemporaneamente sottoposta alle pressioni internazionali. L’ambasciatore russo a Tokyo, Nikolai Nozdrev, ha dichiarato che le azioni nipponiche stanno minacciando la sicurezza nazionale della Russia e che le manovre giapponesi sono viste come ostili, in un contesto di crescente tensione geopolitica nella regione.

Inoltre, le tensioni territoriali non riguardano solo il Giappone e la Russia; anche la Cina ha le sue controversie con Tokyo, principalmente sulle isole Senkaku. In tale contesto, la Russia sta utilizzando questa visita per mostrare la propria forza interna e rafforzare l’alleanza con Pechino, nonostante le tensioni regionali. Ciò dimostra come, oltre ai tonni giganti, la geopolitica continui a dominare il dialogo internazionale nella regione.

0 Comments

  1. Incredibile! Putin che gioca a fare il turista alle Curili mentre il Giappone si arrabbia… È come se noi andassimo a fare una passeggiata a Lampedusa e ci lamentassimo se qualcuno ci chiede di andarcene. Davvero una situazione ridicola e pericolosa. Non si può ignorare la storia!!!

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