Ritorno dei coloni israeliani a Kadim, insediamento smantellato nel 2005 nella Cisgiordania

20.08.2026 19:45
Ritorno dei coloni israeliani a Kadim, insediamento smantellato nel 2005 nella Cisgiordania

Ritorno dei coloni a Kadim: un passo controverso nella Cisgiordania occupata

Giovedì, 30 famiglie di coloni israeliani sono ritornate a vivere a Kadim, un insediamento situato nel nord della Cisgiordania, precedentemente smantellato dal governo israeliano nel 2005. Quell’anno Israele si ritirò unilateralmente dalla Striscia di Gaza e disintegrò quattro colonie in Cisgiordania, un’operazione conosciuta come “disimpegno”, proposta dall’allora primo ministro Ariel Sharon. Oltre a Kadim, furono evacuate anche Homesh, Sa-Nur e Ganim, che da marzo hanno iniziato a essere ripopolate, riporta Attuale.

La maggior parte della comunità internazionale considera la Cisgiordania come un territorio palestinese, destinato a essere governato dall’Autorità palestinese, che nel tempo ha visto ridursi la propria influenza. Tuttavia, Israele mantiene un controllo militare su una parte di queste terre e nel corso dei decenni ha costruito insediamenti che le Nazioni Unite giudicano illegali.

Sotto l’attuale governo del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, gli insediamenti israeliani hanno continuato a espandersi. All’inizio del 2023, il parlamento israeliano ha modificato la legge relativa al piano del 2005, consentendo il ritorno nelle colonie smantellate. Nell’anno passato, l’esecutivo ha autorizzato completamente il ripopolamento delle colonie e ha approvato l’istituzione di altre 14 nel nord della Cisgiordania, spesso in aree dove gli israeliani non avevano mai stabilito insediamenti.

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