Elisa Vardoni: dalla violenza giovanile al volontariato e il sogno di Miss Italia
A soli 19 anni, Elisa Vardoni racconta la sua trasformazione da bulletta a giovane impegnata nel volontariato e nello sport. Nel 2020, a 13 anni, si ritrovò coinvolta in una compagnia tossica che la spinse a compiere atti di bullismo nei confronti di altre ragazze. Oggi, gioca a calcio in serie C con il Siena Femminile e partecipa attivamente a progetti sociali. Una storia di cambiamento significativo, riporta Attuale.
Elisa, originaria di Siena da genitori albanesi, è entrata in quel gruppo che l’ha esposta a situazioni pericolose e degradanti. “Ero l’ultima arrivata e dovevo dimostrare il mio valore. Sono stata costretta a contattare e molestare altre ragazze, una situazione che mi ha fatto capire quanto fossero gravi le mie azioni”, ha spiegato.
Le conseguenze di tali comportamenti furono serie. “Siamo state tutte identificate e io, essendo la più giovane, ho compreso la gravità della situazione. Ho affrontato accuse di stalking, lesioni e minacce”, ha confessato Elisa, rimarcando l’importanza del processo di riabilitazione che ha intrapreso.
A partire da settembre 2025 fino a maggio scorso, Elisa ha seguito un percorso di riabilitazione che include colloqui con psicologi e attività di volontariato. “Mi sono dedicata al trasferimento di malati e anziani, un’esperienza che mi ha arricchito enormemente”, ha detto, sottolineando il suo impegno e il desiderio di cambiare.
Nonostante il passato difficile, ha trovato un nuovo scopo nella vita. “Ho chiesto scusa a chi ho ferito e, mentre con alcune di loro ho ricostruito un rapporto, voglio allontanarmi da quelle coinvolte nel gruppo. Questo è un capitolo chiuso”, ha aggiunto.
Quest’estate, ha deciso di partecipare a Miss Toscana, ma non per motivi superficiali. “Volevo trovare un ambiente positivo e sano, dove ci si sostiene a vicenda. E l’ho trovato. Siamo una comunità di ragazze toscane unite”, ha dichiarato con entusiasmo.
Inoltre, Elisa prosegue con la sua passione per il calcio. “Gioco nel Siena in serie C e il gruppo è fantastico. Ora mi concentro sul mio futuro: studi, sport e una vita sana, lasciandomi alle spalle il passato”, ha concluso, manifestando un forte senso di determinazione e speranza per il futuro.