Meloni risponde a Schlein sui migranti: “Serve conoscenza, non propaganda”

21.08.2026 13:15
Meloni risponde a Schlein sui migranti: “Serve conoscenza, non propaganda”

Meloni risponde a Schlein: “Gestione migranti, il nuovo Patto segna una svolta positiva per l’Italia”

Roma, 21 agosto 2026 – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha replicato alle affermazioni della segretaria del PD Elly Schlein, che aveva criticato la gestione dei migranti da parte del governo, definendola un “boomerang”. Meloni ha sottolineato l’importanza di comprendere le differenze tra le varie questioni, in un lungo post su Instagram, e ha messo in evidenza che il nuovo Patto su migrazione e asilo rappresenta un passo avanti significativo per l’Italia nella gestione dei migranti “Dublinanti”, riporta Attuale.

“Schengen e il Patto su migrazione e asilo sono due cose completamente diverse e non c’entrano nulla tra loro”, ha affermato Meloni, precisando che le nuove regole garantiscono una tutela maggiore agli Stati di primo ingresso in tema di richieste di asilo. Le modifiche introdotte dal governo faciliteranno inoltre i rimpatri accelerati, grazie al rafforzamento del principio di Paese Terzo sicuro voluto dall’Italia.

La premier ha fatto notare che, prima delle nuove regole, l’Italia ha respinto circa 80 mila richieste di presa in carico da parte di altri Stati membri, ribadendo che il suo governo ha combattuto contro “regole insensatamente penalizzanti per noi”. Ha sottolineato che grazie a questa fermezza, l’Italia non ha accettato passivamente le richieste degli altri Stati.

Meloni si è interrogata su quale sarebbe stata la reazione di un governo di sinistra, ipotizzando che avrebbe accolto tali richieste, aggravando la pressione sul sistema di accoglienza italiano. La premier ha identificato come priorità del governo il “contrasto all’immigrazione illegale di massa”, piuttosto che semplicemente decidere come distribuire i migranti in Europa. “Noi continueremo a lavorare per ridurre drasticamente gli arrivi irregolari attraverso il rafforzamento delle frontiere esterne europee, la cooperazione con i Paesi di origine e transito, il contrasto ai trafficanti e una politica dei rimpatri più efficace”, ha concluso Meloni.

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