Giorgia Meloni: rapporti tesi con Donald Trump
Roma, 21 agosto 2026 – Giorgia Meloni, intervistata dal New York Times, ha ammesso che non parla con Donald Trump da qualche settimana e non sembra aver digerito ancora gli attacchi subiti dal tycoon, iniziati il 19 giugno con le dichiarazioni in un’intervista a La7 in cui affermava che la premier italiana lo avesse supplicato per una foto insieme, riporta Attuale.
Il comportamento snob e offensivo del presidente, conseguenza del rifiuto di Roma di ospitare basi aeree in Italia per attacchi contro l’Iran, ha sorpreso Meloni, ora poco incline a un rapido riavvicinamento. Alla domanda se ci sarà modo di parlarsi dopo la pausa estiva, la premier ha risposto semplicemente “Beh, vedremo,” segno della tensione attuale tra le due figure.
“È evidente che pensavo sarebbe stato più facile con Donald Trump, viste le nostre posizioni convergenti su immigrazione e cultura ‘woke’, ma le cose sono andate diversamente,” ha dichiarato Meloni al NYT. Ha comunque ribadito l’impegno dell’Italia nell’alleanza con gli Stati Uniti, sostenendo che “l’unità dell’Occidente sia fondamentale” e chiarendo che “non decido la strategia italiana in base ai miei rapporti personali”.
Ieri, il Financial Times ha messo in evidenza come “l’esperienza di Giorgia Meloni sia diventata un monito per i leader europei tentati di credere che l’affinità ideologica con Donald Trump offra una protezione politica”. Il quotidiano ha ripercorso il complicato rapporto tra Meloni e Trump, notando che, essendo una delle alleate più fidate del presidente statunitense, la premier italiana ha appreso “a proprie spese” che difendere gli interessi nazionali non si concilia facilmente con la visione aggressiva del “Maga”.
Inoltre, il quotidiano britannico ha riportato la testimonianza di Mario Sechi, ex portavoce del governo Meloni e ex direttore di AGI, il quale ha confermato che l’impeto di Trump di attaccare l’Iran, senza informare alleati come l’Italia, ha seriamente compromesso le relazioni. “Se vuoi degli alleati, devi parlare con gli alleati. Questo è il problema della Casa Bianca. A mio avviso, questa è stata la causa dell’allontanamento,” ha detto Sechi, sottolineando la necessità di un dialogo più aperto tra gli alleati.