Bagnino muore annegando insieme al turista che cercava di soccorrere ad Andora

26.08.2026 07:05
Bagnino muore annegando insieme al turista che cercava di soccorrere ad Andora

Tragedia in mare a Marina di Andora: annegano un bagnino e un turista

Un grave incidente ha avuto luogo nelle acque di Marina di Andora quando una coppia di turisti piemontesi, originari della provincia di Cuneo, ha perso il controllo a causa delle forti correnti segnalate dalla bandiera rossa sulla spiaggia. I due turisti non sono riusciti a tornare a riva e sono stati soccorsi da Fabrizio Valente, 62 anni, assistente bagnanti presso lo stabilimento della Sacra Famiglia, e un suo collega, riporta Attuale.

Valente e il suo collega si sono immediatamente tuffati in mare e sono riusciti a raggiungere i turisti in difficoltà. Mentre l’altro bagnino riportava la donna a riva, Fabrizio ha cercato di soccorrere l’uomo, quando, probabilmente a causa delle forti correnti e dello sforzo, ha perso la vita. Gli altri bagnini, accortisi della situazione, si sono tuffati in mare per salvare entrambi. Malgrado i loro sforzi, sono riusciti a portarli a riva, dove sono state effettuate le manovre di rianimazione, purtroppo senza successo. Questo tragico evento ha portato via due vite in un solo giorno.

Il turista annegato era Luigi Fasano, 66 anni, pensionato di Casalgrasso, ex operaio di una nota azienda specializzata nella produzione di laminati di carta metallizzata. La sua morte, accanto a quella di Fabrizio Valente, ha suscitato una profonda commozione nella comunità.

Il presidente della Federazione Italiana Nuoto e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Paolo Barelli, ha espresso le sue condoglianze, sottolineando l’eroismo di Valente. Ha affermato: “Esprimo profondo cordoglio per la morte dell’assistente bagnanti Fabrizio Valente che ha perso la vita durante il soccorso di due persone in difficoltà.” Barelli si è impegnato a contattare il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per chiedere che l’eroico gesto di Valente possa essere valutato ai fini del conferimento della medaglia al valor civile.

Anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e l’assessore al Demanio marittimo e costiero, Marco Scajola, hanno espresso la loro vicinanza alle famiglie delle vittime in una nota, definendo il gesto di Fabrizio Valente come “un atto di grande coraggio, altruismo e senso del dovere”. Hanno inoltre condiviso la proposta di Barelli, chiedendo che la memoria dell’assistente bagnanti venga onorata.

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