Il viaggio segreto del direttore della CIA a Mosca: focus sulla guerra in Ucraina
Martedì, il direttore della CIA, John Ratcliffe, è atterrato a Mosca per una visita avvolta nel mistero. Né il governo russo né quello statunitense hanno fornito dettagli riguardo agli incontri o agli obiettivi del viaggio. Dmitry Peskov, portavoce del governo russo, ha dichiarato al Washington Post che si trattava di «contatti tra i servizi di sicurezza», mentre nei giorni precedenti aveva affermato che non erano previsti incontri con funzionari americani, riporta Attuale.
Una delle principali ipotesi suggerite è che Ratcliffe sia andato a Mosca per discutere della guerra in Ucraina. Sebbene i colloqui tra Stati Uniti e Russia per un accordo di pace siano stagnanti da mesi, i contatti tra l’amministrazione del presidente Donald Trump e il regime di Vladimir Putin continuano. Secondo fonti tra cui Axios e Kyiv Independent, gli Stati Uniti avrebbero recentemente chiesto all’Ucraina di sospendere gli attacchi su Mosca e San Pietroburgo durante la visita di Ratcliffe.
Ratcliffe, che guida la CIA dal gennaio 2025, è al suo primo viaggio ufficiale in Russia. L’ultima visita di un direttore della CIA a Mosca risale a novembre 2021, quando William J. Burns cercò di dissuadere Putin dall’invasione dell’Ucraina, che avvenne pochi mesi dopo, nel febbraio 2022.
La notizia della visita di Ratcliffe è stata confermata da funzionari americani dopo che un Boeing C-17A dell’aeronautica militare statunitense è stato avvistato all’aeroporto di Mosca insieme a veicoli diplomatici. Flightradar24 ha riportato che l’aereo era decollato da Joint Base Andrews vicino a Washington e, dopo aver fatto scalo a Riga, in Lettonia, è atterrato a Mosca martedì mattina.
Un ulteriore motivo per la visita potrebbe essere il rilascio di cittadini statunitensi detenuti in Russia, tra cui Stephen Hubbard, un insegnante di 74 anni imprigionato dal 2022, accusato di aver combattuto con l’esercito ucraino e condannato nel 2024 a quasi sette anni di carcere. Recentemente, la Russia ha liberato il soldato americano Robert Gilman, che era prigioniero da quattro anni.
Ma che storia incredibille! È pazzesco pensare che un direttore della CIA sia andato a Mosca in un momento così delicato. Sembra un film di spionaggio… chissà se riusciranno a risolvere qualcosa riguardo all’Ucraina. Il mondo è un teatro, e noi siamo solo spettatori!