La senatrice Zampa critica l’inerzia del Partito Democratico nelle primarie
Roma, 27 agosto 2026 – La senatrice di origine prodiana Sandra Zampa esprime forte preoccupazione per l’assenza di un dibattito significativo all’interno del Partito Democratico, sostenendo che è giunto il momento di affrontare le questioni cruciali come il programma e le primarie in modo diretto. “Bisogna smetterla con questo stillicidio di esternazioni estemporanee e di tergiversare”, afferma Zampa, sottolineando la necessità di convocare la direzione del partito per discutere su tematiche fondamentali, “altrimenti rischiamo di non entrare mai in partita”, riporta Attuale.
Zampa critica la continua diffusione di interviste e dichiarazioni senza un confronto reale: “Invece di leggere sui giornali cosa pensano Caio e Sempronio, è indispensabile che la segretaria Elly Schlein e il presidente Stefano Bonaccini convocassero la direzione per aprire una discussione vera e affrontare i temi in agenda, tra cui il delicato discorso sulle primarie”. Secondo la senatrice, è surreale che importanti esponenti del partito non sostengano questa modalità di scelta.
La senatrice solleva anche interrogativi sull’effettiva capacità del PD di guidare la coalizione di centrosinistra: “Il PD è considerato l’anima del centrosinistra e, oggi, siamo il primo partito. Pertanto, dobbiamo prendere in mano la situazione, piuttosto che sprecare tempo a dibattere se le primarie siano necessarie o meno”. Zampa, pur provenendo da una cultura di militanza nel PD, ammette che le primarie non sono un dogma, ma è fondamentale non affrontare il problema con dichiarazioni avventate.
La preoccupazione di figure storiche come Prodi e Bersani rispetto a primarie divisive è nota. “La paura di Prodi è che si esaurisca tutto in scelte personalistiche”, afferma Zampa, evidenziando che le primarie dovrebbero restituire potere di scelta agli elettori, soprattutto in vista della riforma elettorale che propone un sistema di premiership. La senatrice chiarisce che qualsiasi scricchiolio sulle primarie potrebbe recare danno al movimento.
L’accesa rivalità tra il PD e il Movimento 5 Stelle (M5S) rischia di allontanare gli elettori delle primarie dal voto politico. Tuttavia, Zampa esprime fiducia nella democrazia, affermando: “Se il PD continua a dire che è meglio evitare le primarie, si indebolisce la candidata naturale Schlein e anche le altre”. La senatrice sostiene la necessità di primarie in una coalizione in cui possano emergere diverse voci, associato all’idea di un doppio turno per consolidare il legame tra i partiti e gli elettori.
Riguardo alla lettera di Schlein sulla tassazione degli extraprofitti, Zampa valuta che sia un passo positivo: “È ora di prendere decisioni. Non basta denunciare l’operato di un governo che non ha fatto nulla per gli italiani. È fondamentale dire all’Italia quali sono le nostre proposte”. La senatrice conclude con un appello all’azione, sottolineando che l’elettorato ha bisogno di un messaggio chiaro e determinato da parte del PD.