Milo Yiannopoulos espulso dagli Stati Uniti dopo un fermo in Louisiana

30.08.2026 15:45
Milo Yiannopoulos espulso dagli Stati Uniti dopo un fermo in Louisiana

Arrestato Milo Yiannopoulos, noto per le sue posizioni controverse, negli Stati Uniti

Il 41enne influente britannico Milo Yiannopoulos, noto per le sue affermazioni omofobe e misogine, è stato arrestato all’aeroporto internazionale Louis Armstrong di New Orleans. Il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti (DHS) ha dichiarato che Yiannopoulos è un immigrato irregolare e ha emesso un ordine di espulsione nei suoi confronti, riporta Attuale.

Yiannopoulos, che aveva guadagnato notorietà con frasi provocatorie come «il femminismo è un cancro» e «le donne diventano femministe perché sono brutte», ha avuto un passato controverso come commentatore per il sito Breitbart. Secondo il DHS, egli è entrato legalmente negli Stati Uniti nel maggio 2019, ma ha poi scelto di rimanere oltre il periodo consentito. Il giudice dell’immigrazione ha emesso un ordine di espulsione definitivo il 22 luglio 2026 dopo che Yiannopoulos non si era presentato all’udienza che gli era stata fissata.

Ironia della sorte, Yiannopoulos si trovava a New Orleans per il concerto del rapper Kanye West, un amico personale. La notizia della sua detenzione è stata riportata per prima dal sito di gossip Tmz. Curiosamente, Yiannopoulos, noto per le sue dure critiche contro l’immigrazione irregolare, ha affrontato la legge proprio nel contesto della sua condizione illegale negli Stati Uniti.

La situazione di Yiannopoulos è particolarmente paradossale, viste le sue precedenti affermazioni riguardo alla necessità di espulsioni immediate per tutti gli immigrati non autorizzati. Proprio un’alleata di Kanye West, Laura Loomer, ha affermato di aver segnalato Yiannopoulos al DHS e all’FBI, chiedendo che venissero investigate altre figure politiche che avrebbero potuto fornirgli sostegno.

Ora Yiannopoulos si trova in attesa dell’espulsione, un epilogo che sembra contraddire le sue stesse posizioni radicate contro l’immigrazione illegale.

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