Riforma elettorale: Fratelli d’Italia insiste sul ballottaggio per garantire stabilità e governabilità

01.09.2026 01:35
Riforma elettorale: Fratelli d’Italia insiste sul ballottaggio per garantire stabilità e governabilità

Riforma Elettorale: Il Sottosegretario Balboni Sostiene il Doppio Turno di Ballottaggio

Roma, 1 settembre 2026 – Il sottosegretario alla Giustizia e senatore di Fratelli d’Italia, Alberto Balboni, ha dichiarato il suo supporto per l’introduzione del doppio turno di ballottaggio nella riforma elettorale. Secondo Balboni, “il doppio turno è anzitutto una necessità”, sottolineando che questa misura è fondamentale per garantire la stabilità politica, riporta Attuale.

Balboni argomenta che il ballottaggio deve essere considerato come una “norma di chiusura della riforma elettorale”. Questa misura, afferma, è indispensabile per evitare che, in assenza di una coalizione che superi il 42%, si attivi un sistema di proporzionale puro che andrebbe contro gli obiettivi della legge. “Il ballottaggio è necessario per assicurare stabilità attraverso il premio di maggioranza”, ha affermato.

Nonostante la sua posizione, Balboni riconosce che all’interno della coalizione esistono opinioni discordanti riguardo al ballottaggio. Alcuni membri ritengono infatti che esso possa risultare impopolare, poiché in Italia si ha una storica avversione a tornare alle urne in due occasioni ravvicinate, come dimostrato dalle elezioni municipali. Tuttavia, egli insiste sulla necessità di una legge che garantisca governabilità anche nel caso improbabile di risultati elettorali frastagliati.

Balboni ha inoltre risposto a interrogativi circa l’eventuale utilizzo del ballottaggio per raccogliere voti di altre forze politiche, come Futuro Nazionale, affermando che “i voti di Futuro Nazionale saranno molti meno di quelli attualmente indicati dai sondaggi”, e aggiungendo che è fondamentale comprendere che non basta un simbolo elettorale, ma è necessaria una proposta di governo chiara per attrarre elettori.

In merito alla questione se i partiti principali raggiungeranno il 42%, Balboni si è mostrato fiducioso, affermando che “la legge è polarizzante” e le coalizioni avranno la possibilità di superare questa soglia. Tuttavia, ha riconosciuto che i sondaggi attualmente non riflettono correttamente la realtà degli elettori, i quali sono più interessati a chi guiderà il governo piuttosto che al solo partito.

La discussione sulla riforma elettorale prosegue, con la maggioranza che deve affrontare divisioni interne sulla questione del ballottaggio e sulla validità di altre norme proposte. Balboni rimane fermo sugli argomenti presentati, esortando i suoi colleghi a riflettere seriamente sull’importanza di una legge che garantisca stabilità e governabilità, anche in condizioni inaspettate.

Infine, il sottosegretario ha confermato che la norma controversa riguardante l’abolizione dei “cespugli” dall’alleanza sarà eliminata, portando così a modifiche più significative nel futuro della legge elettorale.

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