Il ministro degli Esteri: la Russia e l’influenza sulle elezioni in Europa
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha avvertito che la Russia potrebbe tentare di influenzare le elezioni nei Paesi dell’Unione europea. In arrivo al Gymnich, Tajani ha sottolineato che tali tentativi, che potrebbero includere interventi nelle vite democratiche europee, non possono essere esclusi. «È una questione di carattere generale che riguarda l’intera Unione europea, non si può escludere che possano verificarsi tentativi di condizionare le elezioni nei Paesi chiamati al voto», riporta Attuale.
Continueremo a vigilare
Tajani ha messo in evidenza che l’Italia continuerà a vigilare sulla sicurezza delle elezioni, evidenziando le recenti riforme ministeriali. «Dal primo di gennaio c’è una direzione generale che si occupa della sicurezza, sia da un punto di vista politico sia da un punto di vista operativo», ha dichiarato il ministro, aggiungendo che è attiva una sala operativa 24 ore su 24 per contrastare gli attacchi cibernetici, molti dei quali provenienti da hacker russi.
Vannacci e l’influenza russa
Riferendosi all’articolo del Financial Times che etichetta Roberto Vannacci come un «cavallo di Troia della Russia», Tajani ha espresso la speranza che questa affermazione sia falsa. Il quotidiano britannico ha indicato che Vannacci stia cercando di capitalizzare sulla simpatia nei confronti della Russia presente in alcune aree dell’opinione pubblica italiana, utilizzando il malcontento per le conseguenze economiche della guerra in Ucraina e delle sanzioni.
Inoltre, l’FT ha citato analisi che suggeriscono che ci possano essere elementi di influenza russa dietro l’ascesa politica del generale, con sospetti crescenti dopo che Giorgia Meloni ha spinto Matteo Salvini ad allinearsi con la posizione italiana a sostegno di Kiev.
Salvini: preoccupazioni sulle influenze esterne
In risposta alle dichiarazioni di Tajani, Matteo Salvini ha espresso dubbi riguardo a un possibile intervento russo nella politica italiana. «Non so se Tajani abbia informazioni aggiuntive, ma gli italiani non hanno mai votato né penso voteranno per influenze russe, cinesi, americane, israeliane o palestinesi», ha dichiarato il leader della Lega durante un’intervista a Roma.
«Non parlo di Tajani, ma mi sembra che ci sia un’ansia anti-russa che mi preoccupa», ha affermato Salvini, sottolineando però che la Russia ha effettivamente scatenato una guerra in Ucraina. Ha continuato a esprimere la sua preoccupazione che alcuni Paesi europei possano cercare di perpetuare il conflitto per interessi economici. «Non ho l’ansia che i russi invadano Torre Maura o Tor Bella Monaca», ha concluso.