Calenda annuncia il ritiro dal Forum Ambrosetti a Cernobbio, critica la partecipazione di Vannacci
Il leader di Azione, Carlo Calenda, ha deciso di non partecipare al Forum Ambrosetti di Cernobbio, in programma sabato 5 settembre, a causa della presenza del generale Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale, all’evento, riporta Attuale.
Calenda ha espresso le sue preoccupazioni in un post su X, sottolineando che Vannacci avrà un panel dedicato e non dovrà confrontarsi con altre opposizioni, definendo questa situazione come un esempio di “trattamento preferenziale”. Ha descritto Vannacci come un “neofascista, razzista e pro-russo”, lamentando il lobbismo italiano che si genuflette davanti a figure populiste. “Credo che questa dovrebbe essere una buona ragione per considerare seriamente la partecipazione al Forum da parte di imprenditori e leader politici. Per quanto mi concerne, ne starò alla larga”, ha osservato Calenda.
Al Forum Ambrosetti hanno invitato in pompa magna #Vannacci. Il segretario di Futuro Nazionale non dovrà confrontarsi nel panel con tutte le altre opposizioni ma godrà di un trattamento preferenziale in un panel a lui dedicato. Secondo la peggiore tradizione del lobbismo italico…
— Carlo Calenda (@CarloCalenda) September 2, 2026
Contrariamente alle affermazioni di Calenda, il programma del Forum prevede che Vannacci partecipi al panel intitolato “Il progetto europeo tra integrazione e sovranità: prospettive da Francia e Italia“, che includerà anche l’intervento di Jordan Bardella, presidente di Rassemblement National & Patriots for Europe Group, Francia.
La partecipazione di Calenda era programmata nel panel dedicato al punto di vista delle opposizioni, che vedrà la presenza di Angelo Bonelli (portavoce di Alleanza Verdi e Sinistra), Giuseppe Conte (presidente del Movimento 5 Stelle), Matteo Renzi (presidente di Italia Viva) ed Elly Schlein (segretaria nazionale del Partito Democratico).