L’emergenza dell’assistenza ai malati di Alzheimer in Italia
L’assistenza alle persone affette da Alzheimer e ai familiari non autosufficienti è un tema di crescente urgenza in Italia. Quest’estate, la situazione è tornata alla ribalta, specialmente per i caregiver che, nonostante le difficoltà, hanno continuato a prestare assistenza ai propri cari in un momento di grande caldo. La Fondazione Maratona Alzheimer, fondata nel 2020 a Bologna, si distingue come uno degli enti più attivi nel migliorare la qualità della vita di chi vive con la malattia e dei loro caregiver, riporta Attuale.
Attualmente, i caregiver in Italia sono circa 12 milioni, di cui 4,4 milioni convivono con i propri familiari, principalmente donne, secondo i dati Istat. “Si parte da un presupposto, tanto semplice quanto trascurato: la malattia non va in vacanza e la cura non è un fatto privato, ma una responsabilità sociale che va condivisa”, hanno dichiarato i professori Stefano Govoni e Marco Trabucchi, che hanno realizzato durante i mesi estivi un ciclo di otto webinar gratuiti per supportare i caregiver.
Nei giorni scorsi, la Fondazione ha annunciato una serie di eventi per settembre, mese mondiale dedicato all’Alzheimer. Tra le iniziative più significative ci sono la quinta edizione del Forum nazionale dei Caffè Alzheimer e la grande marcia per i diritti delle persone con demenza, che si terrà il 13 settembre e si estenderà per 16 chilometri da Cesena a Cesenatico.
“Quando ho portato per la prima volta mia madre al Caffè Alzheimer, mi sono sentita in colpa, mi sembrava quasi di abbandonarla”, ha raccontato Samantha Giordani, figlia di Anna Maria, 76 anni. “Ma poi mi sono resa conto che era stata bene; aveva una luce negli occhi che non le avevo mai visto”. Questa esperienza sottolinea l’importanza degli spazi di socializzazione per le persone malate, che spesso vengono isolati a causa della malattia.
Cinzia Cirillo, figlia di Marvana, 82 anni, ha condiviso il suo pensiero: “La malattia di Alzheimer è uno tsunami per le famiglie. In questi momenti è essenziale aprirsi, creare reti di sostegno e amicizia”. Le attività promosse dalla Fondazione forniscono stimolo alle persone con demenza e occasione di sollievo per i caregiver.
Roberto Speziale, membro dell’esecutivo di Alleanza contro la povertà, ha recentemente sottolineato come il prolungarsi del caldo estivo stia aggravando ulteriormente le difficoltà degli assistenti familiari. “La scarsità di centri estivi accessibili e la riduzione dell’assistenza domiciliare aumentano il carico assistenziale”, ha affermato, notando che mentre il resto del Paese rallenta, i caregiver devono sostenere un peso maggiore.
In risposta a queste sfide, la Fondazione Maratona Alzheimer ha avviato nel 2018 l’iniziativa “Una vacanza che non si dimentica”, attualmente in corso a Cesenatico e che coinvolge 110 partecipanti, tra cui persone con demenza e i loro familiari, supportati da volontari e dagli operatori della Fondazione.