Kushner e Witkoff a Mosca e Kiev: la missione diplomatica e le paure degli emissari di Trump

05.09.2026 13:05
Kushner e Witkoff a Mosca e Kiev: la missione diplomatica e le paure degli emissari di Trump

Visita di Witkoff e Kushner a Mosca e Kiev: continuità delle tensioni tra Russia e Ucraina

Steve Witkoff e Jared Kushner, emissari dell’ex presidente Donald Trump, si recheranno a Mosca e poi a Kiev questo fine settimana: sabato incontreranno Vladimir Putin, mentre domenica sarà la volta di Volodymyr Zelensky, riporta Attuale.

Trump ha dichiarato che l’obiettivo del viaggio è quello di presentare un piano per porre fine alla guerra in Ucraina. Tuttavia, le aspettative europee sono piuttosto scettiche. Sebbene Putin abbia affermato di vedere una possibilità di accordo, le problematiche legate alle concessioni territoriali rimangono un punto cruciale, e appare poco probabile che il presidente russo accetti un cessate il fuoco lungo le attuali linee di conflitto.

È significativo che Witkoff e Kushner visitino Kiev per la prima volta dal ritorno di Trump alla Casa Bianca, un viaggio pianificato da mesi dai funzionari americani e ucraini. Tuttavia, nelle ultime ore, il programma è diventato incerto: secondo il Kyiv Independent, Witkoff avrebbe espresso timore di recarsi nella capitale ucraina a causa di avvertimenti provenienti da ambienti russi, che lo avrebbero informato di possibili pericoli. Alcuni analisti interpretano questo comportamento come un tentativo da parte russa di influenzare la missione diplomatica americana prima ancora che abbia inizio.

Tuttavia, fonti informano che i negoziati tra Russia e Ucraina, mediati dall’amministrazione Trump, erano stati sospesi dopo l’inizio delle recenti tensioni in Iran, e i contatti separati tra le due parti non hanno portato a progressi significativi. Da parte loro, gli ucraini temono che le dichiarazioni di pace di Putin possano mascherare un piano per intensificare il conflitto.

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