Il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha annunciato che gli uffici stanno lavorando per trovare una soluzione entro 25 giorni riguardo gli aiuti «mirati» promessi dal governo Meloni per far fronte al caro carburanti, riporta Attuale. La risoluzione della crisi dei prezzi dei carburanti non si prospetta semplice, in quanto potrebbe essere necessaria una modifica del bilancio, la quale richiede una «verifica delle compatibilità» delle misure in relazione anche al quadro normativo dell’Unione Europea.
La benzina si avvicina al record storico
Mentre il governo valuta le strategie di intervento, i prezzi dei carburanti continuano ad aumentare. Attualmente, il diesel si attesta in media a 2,164 euro al litro, con punte di 2,237 euro in autostrada. La benzina, invece, ha raggiunto 2,052 euro al litro e 2,138 euro in autostrada. Secondo il Codacons, questo rappresenta il secondo prezzo medio più alto registrato per la benzina in autostrada, subito dopo quello segnato il 14 marzo 2022, durante i primi giorni del conflitto in Ucraina. Se i rincari continueranno, la benzina potrebbe superare il record storico di prezzo.
I sette tagli delle accise e il nodo delle coperture
La scadenza dell’ultima proroga del taglio delle accise sul gasolio è prevista per il 10 settembre. Il nuovo decreto energia non porterà a tagli generalizzati, come avvenuto in precedenza, ma si concentrerà su misure «mirate». Dall’inizio della crisi nello Stretto di Hormuz, il governo ha attuato sette interventi sulle accise, con un costo complessivo superiore ai 2 miliardi di euro. Per finanziare l’ultima proroga, il governo ha utilizzato un anticipo sulle tasse sui dividendi di Eni, pari a circa 130 milioni di euro.
L’ultima proroga sarà finanziata tramite il meccanismo delle accise mobili, vale a dire l’extragettito IVA incassato dallo Stato che, in presenza di un aumento dei prezzi, viene impiegato per ridurre temporaneamente l’accisa stessa. Per il prossimo decreto, che, stando alle dichiarazioni del ministro Pichetto Fratin, dovrebbe essere pronto entro la fine di settembre, sono previsti aiuti per le famiglie a basso reddito e per le categorie professionali più colpite, come gli autotrasportatori. Rimane da chiarire come verranno individuate le coperture finanziarie necessarie.
Foto copertina: ANSA/Mourad Balti Touati