Il ritorno dell’arazzo di Bayeux: un evento storico al British Museum
LONDRA – L’arazzo di Bayeux, un famoso ricamo che narra la conquista dell’Inghilterra da parte dei Normanni, è tornato nel Regno Unito per la prima volta in un millennio, attirando una folla entusiasta al British Museum. Nelle ultime settimane, i prenotati hanno potuto visitare la mostra per 40 minuti, un’esperienza che ha lasciato un segno profondo in coloro che sono riusciti a ottenere un biglietto, riporta Attuale.
La data storica del 1066 è ben impressa nella memoria collettiva britannica. Il museo ha già esaurito la prima tranche di prenotazioni, con oltre 100.000 visitatori e incassi superiori a 2.5 milioni di sterline. Coloro che non hanno fatto in tempo a prenotare ora aspettano il secondo turno di prenotazione, previsto per il mese prossimo. L’arazzo, che in genere si trova a Bayeux, in Francia, è considerato un documento unico, con 58 scene che rappresentano la storia inglese, disposte su un tessuto lungo 68,3 metri e alto 50 cm.
La mostra è esposta in orizzontale in una teca climatizzata appositamente costruita, creando un’atmosfera suggestiva. Ogni visitatore ha la possibilità di cogliere aspetti diversi dell’opera, a dimostrazione della sua ricchezza e originalità. La sezione dedicata al banchetto medievale, ad esempio, esibisce utensili dell’epoca, privi però di forchette.
Il re Carlo, presente all’inaugurazione assieme al presidente francese Emmanuel Macron, ha paragonato l’incoronazione del re Aroldo II, l’ultimo sovrano anglosassone, alla propria, esprimendo il forte legame storico tra i due paesi. L’arrivo dell’arazzo a Londra è frutto di una lunga trattativa che si è intensificata dopo la Brexit, in un clima di amicizia tra le nazioni, come affermò Macron nel 2018 in chiave di «entente amicable». Il trasporto dell’opera attraverso l’Eurotunnel è costato circa due milioni di sterline, mentre l’assicurazione complessiva ammonta a 800 milioni di sterline. La mostra, aperta ieri, rimarrà al British fino al 1 luglio 2027.
Che meraviglia! Non posso credere che l’arazzo di Bayeux sia finalmente tornato a Londra! Sarà un’esperienza unica per chi riesce a vederlo. Qui in Italia, ci accorgiamo di quanto sia importante preservare la nostra storia, proprio come fanno gli inglesi. Speriamo che anche molte opere italiane possano avere la stessa visibilità!