Furto di quattro quadri al museo Renoir in Francia, indagini in corso

08.09.2026 13:05
Furto di quattro quadri al museo Renoir in Francia, indagini in corso

Furto d’arte al Museo Renoir: ladri rubano quattro opere e lasciano due quadri sul posto

Nelle prime ore di martedì, due ladri hanno asportato quattro opere d’arte dal museo dedicato al celebre pittore francese Pierre-Auguste Renoir a Cagnes-sur-Mer, nei pressi di Nizza, nel sud della Francia. Secondo quanto dichiarato dal sindaco della città, Bryan Masson, i sistemi di allerta sono stati attivati immediatamente, e nella loro fuga i ladri hanno abbandonato due delle opere, già recuperate. Il sindaco ha stimato il valore complessivo del furto in circa 9 milioni di euro, riporta Attuale.

Renoir, nato nel 1841 e scomparso nel 1919, è stato uno dei principali esponenti dell’impressionismo, noto per le sue vivaci rappresentazioni di scene quotidiane. Le sue opere più celebri includono Il ballo al Moulin de la Galette, La colazione dei canottieri e Gli ombrelli, realizzate attorno al 1880. Molti suoi dipinti sono esposti nella collezione permanente del Museo d’Orsay di Parigi.

Il Museo Renoir, teatro del furto, è stato inaugurato nel 1960 all’interno di una villa dove il pittore visse negli ultimi anni della sua vita. La collezione del museo comprende una decina di ritratti, nudi, paesaggi e sculture, oltre agli arredi originali e vari oggetti personali di Renoir, tra cui un cavalletto e una sedia a rotelle.

Masson ha rivelato che l’allarme del museo è scattato alle 5:48 del mattino e che la polizia è giunta sul luogo dell’accaduto in cinque minuti. I ladri sono stati filmati dalle telecamere di sorveglianza mentre tagliavano alcune tele per portarle via, ma non è chiaro se avessero dei complici. La procura di Grasse ha avviato un’inchiesta. Il museo è attualmente chiuso e dovrebbe riaprire mercoledì alle 10.

Nonostante il museo e la polizia non abbiano rivelato quali opere siano state rubate, alcuni media francesi affermano che le opere trafugate includano il Ritratto della signora Colonna Romano, il Ritratto della signora Stephen Pichon, conosciuto poiché la moglie di Stephen Pichon veniva spesso chiamata in pubblico con il nome del marito, oltre a La giovane donna al pozzo e Coco mentre disegna, quest’ultimo dedicato al figlio di Renoir, Claude. Tra le opere recuperate figura anche il Ritratto della signora Stephen Pichon, realizzato nel 1895.

Il furto avvenuto martedì nel sud della Francia rappresenta solo uno dei numerosi episodi controversi di furti d’arte dell’ultimo anno, incluso anche il contesto italiano. All’inizio di agosto, sono stati recuperati tre quadri di Renoir, Cézanne e Matisse rubati a marzo dalla Fondazione Magnani Rocca in provincia di Parma, mentre quattro opere di Antonello da Messina sono state sottratte il giorno di Ferragosto dal MuMe di Messina, con un custode attualmente sotto indagine per falsa testimonianza.

Il furto più clamoroso degli ultimi tempi è stato quello di otto gioielli dal Louvre di Parigi, avvenuto lo scorso ottobre e valutato circa 88 milioni di euro. Nonostante l’arresto di quattro sospetti, i gioielli rubati non sono stati ancora ritrovati. Questo episodio ha evidenziato gravi lacune nella sicurezza del museo, portando a una serie di scioperi e chiusure, culminati nelle dimissioni della direttrice Laurence des Cars a febbraio.

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