Cosa succederà ora in Germania?
L’Europa è in stato di shock dopo il risultato delle elezioni in Sassonia-Anhalt, dove il partito di estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) ha trionfato per la prima volta dalla fine del nazionalsocialismo di Hitler. Le ripercussioni politiche colpiranno Berlino e il governo nazionale, che presenta oggi la Legge di bilancio: ci si aspetta un periodo di turbolenze tra Cdu e Spd. L’elettore-tipo dell’AfD in Sassonia-Anhalt è un uomo di mezza età con un grado d’istruzione medio-basso e impiegato principalmente in lavori manuali. Tuttavia, anche il 30% degli elettori laureati ha scelto il partito, dimostrando il fallimento delle politiche dei partiti tradizionali, in particolare della Cdu, che ha subito un crollo sotto il 20%, riporta Attuale.
Alice Weidel, leader nazionale dell’AfD, ha dichiarato che il partito è pronto a governare, mentre il più cauto Ulrich Siegmund avverte che bisogna rimanere fedeli ai principi fondamentali dell’AfD. “Farò del mio meglio, ma solo a condizioni che rimaniamo fedeli a noi stessi”, ha affermato Siegmund. Le promesse del partito su sicurezza e immigrazione non subiranno compromessi, ed eventuali partner politici dovranno accettare i suoi punti al cento per cento.
I flussi elettorali rivelano significativi spostamenti: l’AfD ha mobilitato 157.000 nuovi elettori, molti dei quali si erano astenuti nelle precedenti elezioni. La gran parte dei voti proviene dalla Cdu di Friedrich Merz, con 83.000 elettori che hanno cambiato schieramento, ma anche 20.000 dall’estrema sinistra e quasi altrettanti dai liberaldemocratici della Fdp, che non hanno superato la soglia di sbarramento.
In una conferenza stampa a Bruxelles, l’Alto rappresentante dell’UE Kaja Kallas ha commentato le elezioni, evidenziando la crescente preoccupazione per le minacce alla stabilità europea. Kallas ha citato episodi recenti, tra cui atti di sabotaggio attribuiti a Mosca, chiedendo un’attenzione urgente ai partiti che ignorano tali minacce. La reazione dalla Russia è stata trionfante, con funzionari che hanno definito la vittoria dell’AfD una “umiliazione” per la coalizione di governo tedesca.
La risposta americana non è stata da meno. Il presidente Donald Trump ha condiviso un post che mostra il predominio dell’AfD nelle proiezioni, senza alcun commento ma denotando soddisfazione. Elon Musk ha esultato su X esprimendo il suo apprezzamento per il risultato.
Infine, come risposta diplomatica, la Bosnia-Erzegovina ha annunciato il ritiro della maggior parte del proprio personale dall’ambasciata a Belgrado, a seguito delle celebrazioni per il funerale di Ratko Mladic, ex comandante accusato di genocidio. Le dichiarazioni dai leader europei hanno condannato questi eventi, affermando che rappresentano un ostacolo al percorso europeo della Serbia.