Furto di collier da 3,7 milioni di euro al museo di Vienna, ladri in fuga

28.08.2026 19:45
Furto di collier da 3,7 milioni di euro al museo di Vienna, ladri in fuga

Vienna (Austria), 28 agosto 2026 – È in corso una caccia al ladro a Vienna dopo un misterioso furto di un prezioso collier dal valore di 3,7 milioni di euro. Il pezzo raro, fatto di diamanti e appartenuto alla regina Nazli d’Egitto, risale al 1939 ed è stato realizzato in stile Art Déco dalla maison parigina Van Cleef & Arpels. Al momento, i due soggetti incriminati sono ancora in fuga, mentre la polizia locale ha avviato una vasta operazione di ricerca. La collana era conservata all’interno del Mak, il Museo di Arti Applicate, un’istituzione culturale dedicata al design, all’architettura e all’arte contemporanea, riporta Attuale.

Il collier rubato

Il gioiello sottratto dai ladri è una preziosa collana composta da oltre 600 diamanti, disposti secondo una composizione a raggiera tipica dello stile Art Déco. Questo collier ha un forte valore storico, essendo appartenuto alla regina Nazli Sabri, consorte del re Fu’ad I d’Egitto dal 1922 al 1936. La regina commissionò la realizzazione dell’oggetto e di una tiara abbinata in occasione delle nozze della figlia Fawzia con il principe ereditario dell’Iran, Mohamed Reza Pahlavi, che sarebbe diventato l’ultimo scià di Persia nel 1941.

Le autorità austriache hanno confermato l’identità del gioiello, ma non hanno fornito dettagli sul suo valore economico attuale. Tuttavia, secondo i dati della casa d’aste Sotheby’s, dieci anni fa il collier era stato battuto a New York a un prezzo di 4,3 milioni di dollari, corrispondente a circa 3,7 milioni di euro.

Il colpo

I due ladri hanno perpetrato il furto in pieno giorno, spacciandosi per visitatori normali. Intorno alle 14, sono riusciti a infrangere una vetrina sotto gli sguardi increduli di testimoni presenti nella sala, sottraendo il collier e fuggendo a vista d’occhio senza affrontare alcuna resistenza. Le indagini sono ora condotte dall’Ufficio Criminale Regionale di Vienna, mentre gli autori del colpo sono ancora in fuga e sono in corso significative operazioni di ricerca per catturarli. La facilità con cui hanno portato via un oggetto di tale valore storico solleva interrogativi su misure di sicurezza e presa di coscienza del museo riguardo all’oggetto in questione.

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