Salerno, 13 settembre 2026 – Ore di apprensione a Positano, dove intorno alle 2 di questa notte un vasto incendio è divampato in località San Pietro. I vigili del fuoco sono al lavoro per spegnere le fiamme, che hanno provocato anche una frana sulla strada statale 163 ‘Amalfitana’ al km 16,300, riporta Attuale.
Franata la strada Amalfitana
L’incendio ha avuto ripercussioni anche sulla viabilità. La statale 163 è stata chiusa al transito dei veicoli per consentire l’intervento dei mezzi di soccorso e garantire condizioni di sicurezza necessarie. Da questa mattina, il Comune di Positano ha diffuso un appello agli automobilisti, invitando i proprietari dei veicoli parcheggiati lungo il tratto interessato a rimuoverli immediatamente.
“A causa di un incendio sviluppatosi in località San Pietro, la strada è temporaneamente chiusa al transito. Sono in corso le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza. Si invitano i proprietari dei veicoli parcheggiati lungo il tratto interessato a rimuoverli immediatamente, per consentire il passaggio dei mezzi di soccorso”, ha dichiarato il comune.
Sul posto è presente anche il personale Anas, impegnato a monitorare la situazione e a coordinare le attività per il ripristino della normale circolazione.
Fiamme spinte dal vento: è allerta
Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono tuttora in corso, con i vigili del fuoco che lavorano incessantemente su un versante particolarmente impervio, reso ancora più difficile dalle condizioni del vento, che hanno favorito la propagazione delle fiamme nella vegetazione.
Dopo l’allerta lanciata intorno alle 2 di notte, sul posto sono stati inviati soccorritori e vigili del fuoco. Tre le squadre impegnate, include quelle del Comando provinciale di Salerno e del distaccamento di Maiori. Si è poi aggiunto il distaccamento di Sorrento, mobilitato per rafforzare il dispositivo di soccorso.
Resta alta l’attenzione sulla situazione anche a causa delle condizioni del vento. Un direttore delle operazioni di spegnimento è presente sul posto e, per l’estensione del rogo, è stato deciso di utilizzare mezzi aerei.