Roma, 13 settembre 2026 – Una bandiera dell’Europa copre il feretro di Emma Bonino nella camera ardente in Campidoglio, che resterà aperta oggi e domani, giorno dei funerali di Stato. Ad accogliere la bara nella Sala della Protomoteca è stato il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, insieme al fratello della storica leader radicale, Giovanni, e alla sorella Domenica. Presenti anche i membri di +Europa, Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova, con Magi che ha posato il vessillo dell’Unione sulla cassa. Una lunga fila di persone attende di dare l’ultimo saluto all’ex ministra, riporta Attuale.
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Il ricordo di Riccardo Magi
“Tanti italiani e italiane di diversa età, generazione e sensibilità politica hanno sempre visto in Emma Bonino un esempio di come dovrebbe essere la politica e di come si dovrebbe stare nelle istituzioni – ha commentato Riccardo Magi all’apertura della camera ardente –. Emma ha dedicato la sua vita interamente alla democrazia e a riformare le istituzioni, criticandole e contestandole anche aspramente. Mai però tentando di danneggiarle, sempre tentando di migliorarle.”
Emma Bonino, anima di tante battaglie per i diritti civili, dall’aborto al divorzio, molte combattute al fianco di Marco Pannella, è morta l’11 settembre a 78 anni. Nel 2015 le era stato diagnosticato un tumore ai polmoni raro e molto aggressivo. Otto anni dopo si definì guarita. Ma recentemente ha sofferto di più di una crisi respiratoria. L’ultima le è stata fatale.