Aumento degli stipendi per i cardinali e religiosi del Vaticano
Lunedì, papa Leone XIV ha annunciato un aumento degli stipendi per i cardinali e i religiosi in servizio al Vaticano, in seguito a una riduzione operata nel 2021 da papa Francesco per far fronte alla crisi economica causata dalla pandemia da COVID-19. Fino ad ora, lo stipendio dei cardinali, valutato intorno ai cinquemila euro al mese, era stato ridotto del 10%, mentre i funzionari e i religiosi di grado inferiore avevano subito tagli tra l’8 e il 3% a seconda del ruolo. Inoltre, papa Francesco aveva congelato gli scatti biennali di stipendio per il personale religioso e una parte di quello laico, ora ripristinati, riporta Attuale.
Nel 2021, papa Francesco aveva giustificato la sua decisione affermando che la pandemia aveva avuto un enorme impatto sulle fonti di guadagno della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano, influenzando negativamente le offerte e le donazioni dei fedeli, nonché l’ingresso dei visitatori nei Musei Vaticani. La crisi sanitaria aveva aggravato una situazione finanziaria già critica, che il pontefice aveva tentato di risolvere tramite un piano di riforme, incluso il taglio degli stipendi. Tuttavia, nel 2024, grazie a un incremento delle entrate, il bilancio della Santa Sede è tornato in attivo.